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Energia
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Anno: 2009 Pagine: 472 Abstract
Compost ed energia da biorifiuti Le nuove filiere ecosostenibili dei trattamenti biologici dei rifiuti
Il biorifiuto è la quota biodegradabile dei rifiuti solidi urbani, costituita prevalentemente da scarti di cucina, del verde, dei mercati. Nonostante la carenza di un quadro normativo ben definito e organico a livello europeo, stanno prendendo avvio in Italia numerose esperienze di gestione virtuosa di queste frazioni, a partire da avanzate modalità di raccolta domiciliare fino alla produzione di energia rinnovabile, sotto forma di biogas, spesso abbinata alla generazione di ammendanti o fertilizzanti, sotto forma di compost.
La produzione di compost ed energia dal biorifiuto rappresenta dunque un tassello fondamentale dei sistemi più avanzati di gestione integrata, e il mondo delle imprese e dei servizi pubblici necessita quindi di orientamenti precisi e indirizzi tecnologici approfonditi per decidere le strategie future che in questo campo muovono molte centinaia di milioni di euro all'anno.
Nell'attesa dell'imminente pubblicazione della "Direttiva Biowaste", e prendendo le mosse dal recente "libro verde" sulla gestione dei biorifiuti nell'Unione Europea, questo volume propone un quadro completo e aggiornato di tutti gli elementi necessari per un corretto approccio alla tematica: a partire dall'inquadramento legislativo e strategico e passando per le tecniche di ottimizzazione della raccolta, ampio spazio viene dedicato alla descrizione delle tecnologie di compostaggio, trattamento meccanico-biologico, digestione anaerobica, bioessiccazione. Vengono infine analizzati il tema della certificazione, relativa sia ai prodotti compostati ottenibili che alla biodegradabilità dei materiali avviabili ai processi, e quello dell'analisi del ciclo di vita per una corretta valutazione delle filiere alternative di trattamento.
Indice
IL COMPOST IN EUROPA E IN ITALIA TRA NORMATIVA AMBIENTALE E MERCATO DEI FERTILIZZANTI PremessaIl compost in EuropaLo scenario europeoIl compost in Italia nel panorama dei fertilizzanti commercializzati in agricolturaIl compost tra normativa ambientale e mercato dei fertilizzantiIl D.Lgs. 152/06“Norme in materia ambientale” La gerarchia nella gestione dei rifiuti: il recupero di materiaLa modifica delle definizioni che interessano il settore del trattamento biologicoLa norma per la commercializzazione dei fertilizzanti: il D.Lgs. 217 del 29 aprile 2006Analisi delle principali novitàLe definizioni (art. 2)Norme per il controllo delle caratteristiche (art. 6)Tracciabilità (art. 8)Sanzioni (art. 12)Scadenze e principali adempimenti per il produttore di Ammendanti CompostatiL’evoluzione normativaIl compost dai sottoprodotti di origine animalePremessaGli impianti “riconosciuti”Le caratteristiche accessorie richieste al compost Alcune opportunità per la valorizzazione del compostI Piani di Sviluppo Rurale 2007-2013Il compost negli “acquisti verdi” e la normativa nazionale in materia di GPPIl decreto ministeriale 8 maggio 2003, n. 203La Circolare sugli ammendanti (Circ. del 22.03.2005 modificata dalla Circ. del 23.11.05)8.2.3. Definizione di materiale riciclato e materiali riciclati ammissibili all’iscrizione nel Repertorio del RiciclaggioMateriale riciclato e categorie di prodottoLa certificazione di prodotto in Italia Bibliografia
PRODUZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEL VENETO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA FRAZIONE ORGANICA IntroduzioneLa produzione e la raccolta differenziata dei rifiuti urbaniAnalisi della produzione di rifiuti urbaniLa raccolta differenziataI sistemi di raccolta dei rifiuti urbani La raccolta secco-umidoLa raccolta delle frazioni secche riciclabiliLa gestione dei rifiuti urbaniIl recupero della frazione organica negli impianti di compostaggio e digestione anaerobicaIl recupero delle frazioni secche riciclabili Trattamento e smaltimento del rifiuto urbano residuo L’incenerimento con recupero energeticoIl trattamento meccanico biologico (TMB)Lo smaltimento in discaricaValutazioni economiche e analisi del sistema tariffarioCosti di conferimento agli impianti di compostaggioCosti di conferimento agli impianti di trattamento e smaltimento del rifiuto secco residuoSistemi di raccolta e qualità dei materialiQualità della FORSU e sistema di raccoltaCaratteristiche merceologiche della FORSU e scarti prodotti dagli impiantiQualità della FORSU e qualità del compost – Bibliografia
I TRATTAMENTI BIOLOGICI ALL’INTERNO DEI SISTEMI DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI: BILANCI ENERGETICI ED AMBIENTALI Introduzione e inquadramento della tematicaLa situazione italiana dei trattamenti biologici applicati ai rifiuti urbaniIl ruolo di compostaggio e digestione anaerobica all’interno di sistemi di gestione integrata di rifiuti urbaniIl ruolo dei trattamenti biologici come pretrattamento propedeutico alla termovalorizzazione Definizione degli scenari analizzatiRisultatiIl compostaggio – Compost verde e compost mistoImpostazione dell’analisi LCA: bilancio di massa e di energia, emissioni e prodotti evitatiRisultatiLa digestione anaerobicaLa metodologia LCA applicata agli scenari di gestione della FORSU Descrizione degli scenari e analisi di inventarioScenario 1 Scenario 2Scenario 3Bilancio energeticoBilancio ambientale – ConclusioniBibliografia
VALUTAZIONI PRELIMINARI ALL’AVVIO DI RACCOLTE PORTAA PORTA E PRESENTAZIONE DI UN CASO DI SPECIE IntroduzioneGIS e GPS prima dell’avvio del porta a porta: il caso degli edifici multiutenzaStrumentazioneIndice di criticitàVisualizzazione dei risultatiGPS e GIS per il monitoraggio e l’ottimizzazione della raccolta rifiuti a domicilio Le necessità conseguenti all’avvio della raccolta porta a porta Fase 1: monitoraggio manuale con operatori a bordoFase 2: monitoraggio automaticoConclusioniDai cassonetti stradali al sistema di gestione integrata dei rifiuti con modalità di raccolta secco-umido “porta-a-porta”: il caso del Comune di Vaiano (Prato) La situazione toscanaVecchia modalità della gestione dei rifiuti urbani nel Comune di VaianoLa modifica del sistema di gestione dei rifiuti urbani a Vaiano nel 2007: la sperimentazione nel centro La modifica del sistema di gestione dei rifiuti urbani a Vaiano nel 2008: l’estensione della raccolta porta a porta a tutto il comuneConclusioniBibliografia
PECULIARITÀ E DIFFERENZE TRA PICCOLI E GROSSI CENTRI URBANI: I CASI DI REGGIO EMILIA E GENOVA IntroduzioneLa progettazioneL’analisi territoriale L’attività sul territorioIl progetto esecutivoIl caso Reggio EmiliaLa gestione dei rifiuti nel comune di Reggio EmiliaLa VII circoscrizione del comune di Reggio EmiliaPerché il porta a porta a Reggio Emilia: vantaggi e svantaggiRaccolta delle diverse frazioniI risultatiIl caso GenovaPeculiarità territoriali Modalità di raccoltaPonte DecimoSestri PonenteI risultati ConclusioniBibliografia
START UP DEI SERVIZI DOMICILIARI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL SUD ITALIA: IL CASO DI SALERNO I sistemi integrati di raccolta differenziata e l’importanza della progettazione/pianificazioneLinee guida per lo “start up” di un nuovo servizio di raccolta dei rifiuti urbaniL’emergenza rifiuti in Campania e la situazione in provincia di Salerno Caratteristiche amministrative, demografiche e geografiche della provincia di SalernoLa situazione impiantistica nella provincia di SalernoL’esperienza della città di SalernoLa realtà di SalernoIl piano di raccolta differenziata integrata dei rifiuti urbaniL’avvio dei servizi nella città di Salerno: “start up” Atti amministrativi della città di Salerno e organizzazione del lavoro a supporto del nuovo sistema di raccoltaIl regolamento comunaleOrdinanze specificheLe attività di “start up” e l’attivazione dei serviziI primi risultatiFenomeni di “migrazione” dei rifiutiAnalisi dei costiConclusioni Bibliografia
LA BIOCHIMICA DEL COMPOSTAGGIO I processi aerobici allo stato solidoReazioni coinvolte nei processi aerobiciIl processo aerobico allo stato solidoIl processo di degradazione aerobica allo stato solido: il sistema particellaL’up-take di ossigeno quale descrittore del processo Modello di distribuzione per più particelleAnomalie di processo: odori e produzione di molecole organiche tossicheLe modificazioni della sostanza organica ed i processi di umificazioneBibliografia
QUALITÀ E CARATTERISTICHE DELLE MATRICI PER LA PRODUZIONE DI AMMENDANTE COMPOSTATO IntroduzioneLe matrici avviabili a compostaggioScarti della manutenzione del verde ornamentaleFORSU da raccolta differenziataScarti e sottoprodotti dell’industria agro-alimentareFanghi di depurazioneDeiezioni zootecniche Bibliografia
TECNOLOGIE PER IL COMPOST DI QUALITÀ: LE BIOCELLE PremessaLa durata del ciclo di trattamentoLe dimensioni delle biocelleIl sistema di insufflazione a pavimentoL’aria di insufflazioneIl ricircolo dell’ariaIl sistema di aspirazione I portoniIl sistema di umidificazioneGli strumenti di rilevazioneCenni sul processoI materiali di costruzione Sistemi ausiliari e completamenti
TECNOLOGIE PER IL COMPOSTAGGIO E LA BIOSTABILIZZAZIONE: SISTEMI CONTINUI IntroduzioneCriteri generali di scelta e dimensionamento Tecnologia di bio-ossidazione accelerataDescrizione dei principali sistemi operativiSistemi a bacino con movimentazione a cocleeSistemi a bacino con movimentazione ad apparato traslatore (tipo Büler Wendelin)Sistemi a corsie dinamicheTecnologia di maturazioneAspetti gestionaliAutomazione della linea di trattamentoMonitoraggio e controllo di processoTrattamento arieBibliografia
IMPOSTAZIONE, CONTROLLO ED OTTIMIZZAZIONE DEL PROCESSO NEGLI IMPIANTI DI COMPOSTAGGIO I fattori di scelta delle tecnologie e la coerenza operativa degli impiantiFondamenti processistici: i fattori di governo del processoLa definizione delle necessità di processo Classificazione dei sistemi: le categorie generaliSistemi intensivi ed estensiviSistemi intensiviSistemi estensivi Sistemi aperti e chiusiLe prescrizioni sui presidi ambientali nelle normative nazionali e localiSistemi statici e dinamici Sistemi aerati e non aeratiI sistemi tecnologici, vocazione e coerenze operativeCumuli statici aeratiCumuli rivoltati AndaneBiocontainer e BiocelleTrincee dinamicheBacini dinamiciBiotamburiI pre-trattamenti ed i trattamenti finali Triturazione, lacerazione e sfibraturaMiscelazione ed omogeneizzazioneAsportazione dell’umidità in eccessoVagliatura e raffinazioneGenesi e gestione del problema odoriLe potenziali fontiBuone pratiche gestionali nei processi non presidiati: il compostaggio degli scarti verdiLa prevenzione del problema odori mediante l’ottimizzazione del processoL’equilibrio tra consumo e rifornimento dell’ossigenoI processi diffusivi e convettiviL’aerazione forzataAlcuni errori operativi da evitareBibliografia
TECNOLOGIE DI CONTROLLO DELLE EMISSIONI DI ODORI DA TRATTAMENTI BIOLOGICI DI RIFIUTI SOLIDI IntroduzioneCaratteristiche ed espressione degli odori Tipologia e sorgenti di produzione degli odori negli impianti di trattamento biologico dei rifiutiTecnologie di rimozione degli odoriTrattamenti di assorbimentoTrattamenti di filtrazione biologicaTrattamenti di conversione termica e catalitica ConclusioniBibliografia
TRATTAMENTO MECCANICO BIOLOGICO E RUOLO DEI BIOSTABILIZZATI: ALCUNE VALUTAZIONI DI PROSPETTIVA Il contesto generaleIl TMB nella logica della direttiva discariche e del sistema integratoConsiderazioni regolamentari ed obiettivi funzionaliValutazioni conclusiveBibliografia
TECNOLOGIE PER LA BIOESSICCAZIONE IntroduzioneTrattamenti meccanico-biologiciIl Combustibile Derivato dai RifiutiDefinizione e normative relative al combustibile derivato dai rifiutiProcessi per ottenere il Combustibile Derivato dai RifiutiStadi di processoStadi prima della bioessiccazioneStoccaggio rifiutiTriturazioneLa bioessiccazioneScalabilità dell’impiantoVarianti processisticheStadi dopo la bioessiccazioneSeparazione metalli, vetro, inertiRaffinazioneAddensamento / PellettizzazioneApplicabilità della bioessiccazioneRUR con alto contenuto di frazione organicaRUR con medio contenuto di frazione organicaRUR con basso contenuto di frazione organica ConclusioniBibliografia
STABILITÀ BIOLOGICA PER LO SMALTIMENTO IN DISCARICA IntroduzioneIndice di respirazione dinamico: le basi teoriche L’IRD e la riproducibilità del metodo: deviazione standard della ripetibilità (sr) e della riproducibilità (sr)Validazione dell’IRD L’indice di respirazione nel controllo di processo e nella qualificazione del prodottoL’IRD nel controllo dei processi di biostabilizzazione e compostaggio in impianti di scala realeIRD, temperatura e portate d’ariaIRD e la produzione potenziale di biogas e di lisciviatiIRD e produzione di odoriIRD e stabilità biologica della frazione secca residua della raccolta differenziata Parametri microbiologiciL’impatto dei rifiuti in discarica: l’indice di putrescibilitàBibliografia
TECNOLOGIE PER LA DIGESTIONE ANAEROBICA DELLA FRAZIONE ORGANICA DEGLI RSU: IL PUNTO DI VISTA DI AD-MED RiassuntoIntroduzioneDigestione anaerobica della frazione organica di RSU: approcci possibiliDigestione anaerobica della frazione liquida da spremitura dei rifiuti organiciDigestione anaerobica ad umido dopo trattamento della FORSU in pulper Digestione anaerobica di tipo dryCo-digestione anaerobica di fanghi di depurazione e FORSUTecnologie a confrontoLa produzione di compost di qualitàConclusioniBibliografia
DIGESTIONE ANAEROBICA E INTEGRAZIONE TRA DIGESTIONE ANAEROBICA E COMPOSTAGGIO: L’ESPERIENZA DELLA SOCIETÀ ETRA S.p.A. Introduzione: la società ETRA S.p.A. e il trattamento delle frazioni organicheL’impianto di Camposampiero (PD)La tecnologia adottataDescrizione del processoCriticità del processoL’impianto di Bassano del Grappa (VI)La tecnologia adottata e le difficoltà inizialiDescrizione del processo Criticità del processoBilanci di materia ed energiaBilancio di materia del processoBilancio di materia seccaBilancio di azoto Bilancio di energiaIntegrazione digestione anaerobica - compostaggio: considerazioni sul contenuto di metalli pesanti nel compostConclusioniBibliografi
LE CERTIFICAZIONI NEL SETTORE DEI TRATTAMENTI BIOLOGICI: EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, MARCHIO CIC Le norme per la certificazione dei sistemi di gestione ambientaleRiferimentiRequisiti delle norme e modello di approccioPLAN, o pianificazioneDO, o attuazione e funzionamentoCHECK, o sorveglianza e misurazioniACT, o azione La Dichiarazione Ambientale EMASRequisiti “chiave” delle norme di riferimentoL’iter di certificazione ambientaleAndamento del numero di certificazioni ISO 14001:2004 e delle Registrazioni EMAS in ItaliaAttività peculiari per la certificazione ambientale nel settore del compostVantaggi della certificazione ambientale Certificazioni ambientali di prodottoTipologieL’Ecolabel europeoL’Ecolabel nel settore del compostIl marchio CIC (Consorzio Italiano Compostatori)Bibliografia
LA CERTIFICAZIONE SULLA COMPOSTABILITÀ DEGLI IMBALLAGGI E DEI MANUFATTI PROMOSSA DAL CONSORZIO ITALIANO COMPOSTATORI PremessaLe plastiche nello scenario della gestione dei rifiutiLa normativa sugli imballaggiIl problema delle plastiche negli impianti di compostaggioI materiali compostabili Il marchio “compostabile CIC”Il programma di certificazione CIC Conclusioni
ANALISI LCA DI ALCUNI SCENARI DI TRATTAMENTO DELLA FORSU IntroduzioneApplicazione della metodologia LCA al settore dei rifiutiIntroduzione alla metodologia LCAIndicatori energetici ed ambientali utilizzatiIndicatori energeticiIndicatori relativi ai cambiamenti climaticiAltri indicatori ambientali Indicatori aggregati risorse/ambiente/saluteSpecificità dell’applicazione della LCA nel settore dei rifiutiImpatti causati e impatti evitatiObiettivi specifici ed ipotesi di lavoro Unità funzionaleConfini di sistemaIpotesi ed assunzioni Analisi di inventario (LCI)Fase di raccoltaTrattamento aerobico di FORSU e verde da RD.Trattamento anaerobico della FORSU da RDDiscarica controllataAnalisi degli impatti (LCIA) Interpretazione e miglioramentoConclusioniBibliografia
esamina il carrello
Anno: 2010 Pagine: 496 Abstract
Manuale di bioarchitettura Bioedilizia e fonti alternative di energia rinnovabile
La bioarchitettura indica i criteri per la corretta progettazione nel rispetto delle norme bioecologiche, attraverso l’analisi di fattori fondamentali come il clima e il microclima, l’illuminazione, l’inquinamento acustico, la protezione dall’umidità, al fine di realizzare edifici sani e vivibili.
Questo manuale, che affianca a tali argomenti le fonti alternative di energia rinnovabile (in particolare fotovoltaica ed eolica), si sofferma sull’analisi dei principali materiali bioclimatici da costruzione, sui metodi di scelta e di applicazione dei materiali e dei prodotti per la bioedilizia e sugli impianti elettrici e termoidraulici.
I temi trattati sono accompagnati da esempi, progetti e voci di capitolato e fitodepurazione. La trattazione include l’analisi completa di un progetto bioclimatico di nuova edificazione realizzato in Toscana, attraverso un’ampia documentazione contenente disegni e foto di spazi interni ed esterni, pianificazione delle fasi di progettazione e metodi di costruzione.
PARTE IARCHITETTURA BIOCLIMATICA E BIOARCHITETTURA
NORME FONDAMENTALI E PRINCIPI GENERALI DI ARCHITETTURA BIOCLIMATICA E BIOEDILIZI Principi generali bioclimatici: la progettazioneLe principali cause inquinantiGas di combustioneComposti organici volatili (vocs)Metalli tossici
ANALISI E CARATTERISTICHE DEL PROGETTO BIOCLIMATICO BioarchitetturaPrincipi dell’architettura bioclimaticaIl codice concordato di raccomandazioni per la qualità energetico-ambientale di edifici e spazi aperti Pianificazione della fase definitiva ed esecutiva della progettazioneSuolo edilizio: la localizzazioneRapporti del suolo con l’acquaLa rete di Hartmann
PARTE IICRITERI PER UNA CORRETTA PROGETTAZIONE
FATTORI CLIMATICI E MICROCLIMA AMBIENTALE Esposizione e soleggiamento: criteri di scelta dell’esposizione e dell’orientamento per la distribuzione degli spazi interniMuro ad accumulo termico o di TrombeMicroclima ambientale
ILLUMINAZIONE I problemi dell’illuminazione degli ambientiIlluminazione naturale e artificiale
PROTEZIONE TERMICA Premesse generali di ordine tecnico-fisiologico per la progettazione Impiego di pareti con intercapedine e di pareti multipleEffetto dell’irraggiamento solare su pareti opachePareti vetrate investite da irraggiamento solareParticolarità tecnico-costruttive per l’isolamento termicoPossibilità di infiltrazioni d’ariaProtezione dall’eccessivo soleggiamento Caratteristiche geometriche e fisiche delle paretiSistemi schermanti opachiProtezione mediante i vetri
PROTEZIONE DAL RUMORE Premesse generali per la progettazione: effetti del rumore Modalità di trasmissione del rumore: criteri di difesa acustica in ediliziaTrasmissione del rumore per via aereaAssorbimento acusticoTrasmissione del rumore per impatto e calpestioLa progettazione acusticaEsame del progetto da parte della commissione nipDeterminazione delle caratteristiche di riverberazione dei locali adibiti a lavorazioniMetodo di misura del decremento del livello sonoro per raddoppio della distanza dalla sorgenteCriteri generali
PROTEZIONE DALL’UMIDITà Studio dei problemi progettuali dell’umidità nelle costruzioni e conseguenze Classificazione delle diverse tipologie di umidità
PARTE IIILA BIOEDILIZIA
MATERIALI BIOEDILI: REGOLE E REQUISITI I problemi del consulente biotecnico o bioedileLa casa bioecologica: considerazioni generaliIndagine geo-biologica dell’area edificabile
MATERIALI BIOECOLOGICI E LORO USO IN BIOEDILIZIA Criteri generali di scelta dei materiali ediliLe fonti inquinanti La verifica del requisito cee igiene, salute e ambienteIl controllo degli inquinanti interni
LA SCELTA DEI PRODOTTI EDILI GeneralitàProdotti di origine chimicaProdotti di origine mineraleSoluzioni conformi
RESTAURO STRUTTURALE IN BIOEDILIZIA GeneralitàL’uso dei materiali tradizionali e compatibili negli interventi di consolidamento e conservazione strutturale
I LATERIZI GeneralitàCriteri di sceltaLaterizi pieniLaterizi leggeri Materiali per le coperture bioclimaticheLaterizi per coperture I laterizi per solai nelle ristrutturazioni in bioediliziaBlocchi prefabbricati isolanti: i LecablocchiBlocchi in calcestruzzo alleggerito con argilla espansa: caratteristiche, applicazioni e tecniche di bioedilizia. Voci di capitolatoBlocco Perlater® in perlite
LE PIETRE Criteri di sceltaTipologia e caratteristiche tecnicheLe rocce magmaticheLe rocce sedimentarieRequisiti e proprietà delle pietre per gli usi nella bioedilizia
MATERIALI ISOLANTI Il sughero: caratteristiche generaliApplicazioni e tecniche di bioedilizia del sugheroImpasto di sughero in granuli con vetrificante: specifiche tecniche e metodi di realizzazioneLe copertureLa fibra di legno: caratteristiche generali Applicazioni e tecniche di bioedilizia delle fibre di legno Argilla espansa: caratteristiche generaliPremiscelatiIntonaci di argilla espansaLe malte di argilla espansaLeca: caratteristiche generali, tecniche e campi di impiegoApplicazioni e tecniche di bioedilizia. Voci di capitolato e applicazioni dell’argilla espansaPomice naturale: generalità e caratteristiche tecnicheVermiculite espansa: caratteristiche generali e tecniche Perlite espansa: caratteristiche generali e tecniche
CEMENTO E CALCESTRUZZO Caratteristiche generaliCalcestruzzi leggeri bioclimatici
MALTE E INTONACI Caratteristiche generaliCapacità traspiranti e antiumiditàLa sabbia: caratteristiche generaliIntonaci a calce: caratteristiche generali e tecnicheIntonaci a gesso: caratteristiche generali e tecniche
TRATTAMENTI SUPERFICIALI, TINTEGGIATURE E VERNICI GeneralitàTinteggiature all’acqua: caratteristiche generali e tecnichePitture a latte di calce: caratteristiche generali e tecnichePitture ai silicati: caratteristiche generali e tecniche Tempera al latte: caratteristiche generali e tecnicheTempera all’uovo: caratteristiche generali e tecnichePittura ad affresco: caratteristiche generali e tecnichePittura alla caseina: caratteristiche generali e tecnichePittura al rosso di uovo: caratteristiche generali e tecnicheVelatura: caratteristiche generali e tecnicheStucco marmorato o marmorino: caratteristiche generali e tecnicheTrattamenti di superfici e vernici bioecologici: caratteristiche generali e tecnicheCocciopesto Pittura murale e marmorino di calcePasta di cera satinata (neutra o colorata)TuraporiImpregnante per interni e esterniOlio protettivo esente da essiccativiPittura murale alle resine naturaliSmalto naturale per legnoVernice per interni e esterni Cera liquida di finituraSmalto naturale per caloriferi AntiruggineConsolidante per la pietra e superfici friabili Lacca trasparente per interniOlio di finituraSali di boro
PAVIMENTI E RIVESTIMENTI Laterizi per pavimenti e rivestimenti: il cottoPavimenti e rivestimenti ceramiciLe principali tipologie ceramiche bioclimaticheDescrizione di capitolato: ceramicheLe norme europee en per le ceramicheRivestimenti in pietra naturale e marmoI legnamiPavimenti in legnoCaratteristiche tecniche bioclimatiche del legnoFasi di lavorazioneTecniche di posa in operaManutenzione bioecologica del parquetParquet resiliente LinoleumCaratteristiche tecniche bioclimatiche del linoleum Voci di capitolato: linoleumPavimenti in gommaGomma industriale bolliLa carta da parati ecologica: caratteristiche generali e tecnicheVoce di capitolato: carta da parati
PARTE IVGLI IMPIANTI BIOCLIMATICI
IMPIANTO ELETTRICO Tra leggi e generalitàIl disgiuntore di corrente: caratteristiche tecnicheQualità dei materiali elettriciCaratteristiche tecniche degli impianti bioclimatici e dei componentiCriteri bioclimatici di progettoCriteri di scelta dei componenti Integrazione degli impianti elettrici, ausiliari e telefonici nell’edificioImpianto di terraImpianto di protezione contro le scariche atmosferiche
PROGETTAZIONE DI UN IMPIANTO ELETTRICO BIOECOLOGICO GeneralitàNorme, leggi e regolamentiAlimentazione Distribuzione luce f/mImpianto di terraImpianto di protezione contro i fulminiProtezione dai campi elettromagneticiImpianto fotovoltaico per cogenerazioneImpianti specialiAntennaUnità immobiliariNormativa di riferimentoIlluminotecnica e modelli di riferimento cieParametri di progetto
IMPIANTO TERMO-IDRAULICO Impianti di riscaldamento bioclimatici: il riscaldamento degli edificiContenimento della dispersione energeticaRiscaldamento passivoSpecifiche prescrizioni tecniche per gli impianti Componenti degli impianti di riscaldamentoSistemi di riscaldamentoImpianti autonomi con sistema modulImpianti autonomi con sistema a battiscopa radianteCaldaie a condensazione Riscaldamento a pavimento con pannelli radiantiCaminetti e stufe ecologicheCanne fumarie ecologiche
PROGETTAZIONE BIOCLIMATICA DI UN IMPIANTO TERMO-IDRICO-SANITARIO Impianto idrico sanitario bioclimaticoImpianto di riscaldamento bioclimatico ad adduzione gasRiscaldamento/condizionamento TubazioniTubazioni in acciaio neroTubazioni in acciaio zincato Tubazioni in rameTubazioni in polietilene ad alta densità pead Isolamenti termici e finitureIsolamento tubazioniIsolamento di valvole, dilatatori, filtri, serbatoi, scambiatori, ecc. Finitura degli isolamenti per tubazioniValvolameSerie di accessori sulle linee fluidiPompe in-line per installazione diretta sulle tubazioniTubazioni in polietilene per scarichi Organi di mandata, ripresa, espulsione ariaBocchette di mandata e di ripresaGriglia di transitoSerrande di taraturaGriglia di presa aria esterna o espulsioneSilenziatore per canali quadrangolariValvola di aspirazione e piccoli terminali in plasticaAspiratoriCanale flessibile in pvc rinforzato Piastre radiantiCaldaia murale di tipo CCamino in refrattario Boiler elettricoIdrantini di lavaggioImpianto di sollevamento prefabbricatoImpianto di fontana per il ricircolo e l’ossigenazione delle acque piovane di raccolta
LA FITODEPURAZIONE: TECNICHE DI TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLA RISORSA ACQUA Il problema ambientaleLa fitodepurazioneCaratteristiche del sistema di fitodepurazione a macrofite radicate emergentiVantaggi della fitodepurazione
PARTE VLE ENERGIE RINNOVABILI
FONTI ALTERNATIVE DI ENERGIA RINNOVABILE GeneralitàLe fonti rinnovabiliIl contributo delle fonti rinnovabili nel mondoIl contributo delle fonti rinnovabili in ItaliaFotovoltaico in Italia: il nuovo Decreto Conto energia del 19-02-2007Effetto serra naturale e buco dell’ozonoEnergia delle biomasse
IMPIANTI FOTOVOLTAICI La tecnologia fotovoltaicaLe applicazioni fotovoltaiche Dimensionamento dell’impianto fotovoltaico
IL SOLARE TERMICO GeneralitàImpianto integrato di idro-termo condizionamento eseguito nell’Istituto per inabili al lavoro “Letizia Veralli Giulio ed Angelo Cortesi”
L’ENERGIA EOLICA Generalità sulla produzione di energia elettricaTurbine per il mini-eolicoAerogeneratoriProgettazione ed evoluzione delle turbine eolicheIter autorizzativi per la richiesta di installazione di un impianto eolicoLe centrali eolicheElementi economiciOstacoli per lo sviluppo dell’eolico in Italia
APPENDICE
ANALISI DEL PROGETTO BIOARCHITETTONICO REALMENTE EDIFICATOGeneralitàIl progetto esecutivoRelazione tecnica per l’attuazione dei principi generali della bioediliziaConsiderazioni sul costo di costruzioneAnalisi del progetto realizzato in attuazione del P.D.R.Esempi di singole unità immobiliariParticolari costruttiviInfissi esterniIsolamento acustico dei solaiCopertura a tetto ventilatoCanne fumarie ecologicheLa struttura in cemento armato in bioedilizia Impianti bioclimaticiSmaltimento liquamiImpianto idrosanitario con riciclo e recupero acque meteoricheAdduzioniScarichi acque reflueScarichi acque meteoricheImpianto di irrigazione alimentato da acque meteoriche
Info commerciali:
Info sito web: