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Energia

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DF8616
   
       Compost ed energia da biorifiuti
A cura di Renato Vismara - Mario Grosso - Massimo Centemero 

Anno: 2009
Pagine: 472

Abstract

 

 

Euro 44,00
 

 
 
Disponibilità:
 

Compost ed energia da biorifiuti
Le nuove filiere ecosostenibili dei trattamenti biologici dei rifiuti

Il biorifiuto è la quota biodegradabile dei rifiuti solidi urbani, costituita prevalentemente da scarti di cucina, del verde, dei mercati. Nonostante la carenza di un quadro normativo ben definito e organico a livello europeo, stanno prendendo avvio in Italia numerose esperienze di gestione virtuosa di queste frazioni, a partire da avanzate modalità di raccolta domiciliare fino alla produzione di energia rinnovabile, sotto forma di biogas, spesso abbinata alla generazione di ammendanti o fertilizzanti, sotto forma di compost.

La produzione di compost ed energia dal biorifiuto rappresenta dunque un tassello fondamentale dei sistemi più avanzati di gestione integrata, e il mondo delle imprese e dei servizi pubblici necessita quindi di orientamenti precisi e indirizzi tecnologici approfonditi per decidere le strategie future che in questo campo muovono molte centinaia di milioni di euro all'anno.

Nell'attesa dell'imminente pubblicazione della "Direttiva Biowaste", e prendendo le mosse dal recente "libro verde" sulla gestione dei biorifiuti nell'Unione Europea, questo volume propone un quadro completo e aggiornato di tutti gli elementi necessari per un corretto approccio alla tematica: a partire dall'inquadramento legislativo e strategico e passando per le tecniche di ottimizzazione della raccolta, ampio spazio viene dedicato alla descrizione delle tecnologie di compostaggio, trattamento meccanico-biologico, digestione anaerobica, bioessiccazione. Vengono infine analizzati il tema della certificazione, relativa sia ai prodotti compostati ottenibili che alla biodegradabilità dei materiali avviabili ai processi, e quello dell'analisi del ciclo di vita per una corretta valutazione delle filiere alternative di trattamento.

Indice

  1. IL COMPOST IN EUROPA E IN ITALIA TRA NORMATIVA AMBIENTALE E MERCATO DEI FERTILIZZANTI
    Premessa
    Il compost in Europa
    Lo scenario europeo
    Il compost in Italia nel panorama dei fertilizzanti commercializzati in agricoltura
    Il compost tra normativa ambientale e mercato dei fertilizzanti
    Il D.Lgs. 152/06
    “Norme in materia ambientale”
    La gerarchia nella gestione dei rifiuti: il recupero di materia
    La modifica delle definizioni che interessano il settore del trattamento biologico
    La norma per la commercializzazione dei fertilizzanti: il D.Lgs. 217 del 29 aprile 2006
    Analisi delle principali novità
    Le definizioni (art. 2)
    Norme per il controllo delle caratteristiche (art. 6)
    Tracciabilità (art. 8)
    Sanzioni (art. 12)
    Scadenze e principali adempimenti per il produttore di Ammendanti Compostati
    L’evoluzione normativa
    Il compost dai sottoprodotti di origine animale
    Premessa
    Gli impianti “riconosciuti”
    Le caratteristiche accessorie richieste al compost
    Alcune opportunità per la valorizzazione del compost
    I Piani di Sviluppo Rurale 2007-2013
    Il compost negli “acquisti verdi” e la normativa nazionale in materia di GPP
    Il decreto ministeriale 8 maggio 2003, n. 203
    La Circolare sugli ammendanti (Circ. del 22.03.2005 modificata dalla Circ. del 23.11.05)
    8.2.3. Definizione di materiale riciclato e materiali riciclati ammissibili all’iscrizione nel Repertorio del Riciclaggio
    Materiale riciclato e categorie di prodotto
    La certificazione di prodotto in Italia
    Bibliografia

  2. PRODUZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NEL VENETO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA FRAZIONE ORGANICA
    Introduzione
    La produzione e la raccolta differenziata dei rifiuti urbani
    Analisi della produzione di rifiuti urbani
    La raccolta differenziata
    I sistemi di raccolta dei rifiuti urbani
    La raccolta secco-umido
    La raccolta delle frazioni secche riciclabili
    La gestione dei rifiuti urbani
    Il recupero della frazione organica negli impianti di compostaggio e digestione anaerobica
    Il recupero delle frazioni secche riciclabili
    Trattamento e smaltimento del rifiuto urbano residuo
    L’incenerimento con recupero energetico
    Il trattamento meccanico biologico (TMB)
    Lo smaltimento in discarica
    Valutazioni economiche e analisi del sistema tariffario
    Costi di conferimento agli impianti di compostaggio
    Costi di conferimento agli impianti di trattamento e smaltimento del rifiuto secco residuo
    Sistemi di raccolta e qualità dei materiali
    Qualità della FORSU e sistema di raccolta
    Caratteristiche merceologiche della FORSU e scarti prodotti dagli impianti
    Qualità della FORSU e qualità del compost – Bibliografia

  3. I TRATTAMENTI BIOLOGICI ALL’INTERNO DEI SISTEMI DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI: BILANCI ENERGETICI ED AMBIENTALI
    Introduzione e inquadramento della tematica
    La situazione italiana dei trattamenti biologici applicati ai rifiuti urbani
    Il ruolo di compostaggio e digestione anaerobica all’interno di sistemi di gestione integrata di rifiuti urbani
    Il ruolo dei trattamenti biologici come pretrattamento propedeutico alla termovalorizzazione
    Definizione degli scenari analizzati
    Risultati
    Il compostaggio – Compost verde e compost misto
    Impostazione dell’analisi LCA: bilancio di massa e di energia, emissioni e prodotti evitati
    Risultati
    La digestione anaerobica
    La metodologia LCA applicata agli scenari di gestione della FORSU
    Descrizione degli scenari e analisi di inventario
    Scenario 1
    Scenario 2
    Scenario 3
    Bilancio energetico
    Bilancio ambientale – Conclusioni
    Bibliografia

  4. VALUTAZIONI PRELIMINARI ALL’AVVIO DI RACCOLTE PORTAA PORTA E PRESENTAZIONE DI UN CASO DI SPECIE
    Introduzione
    GIS e GPS prima dell’avvio del porta a porta: il caso degli edifici multiutenza
    Strumentazione
    Indice di criticità
    Visualizzazione dei risultati
    GPS e GIS per il monitoraggio e l’ottimizzazione della raccolta rifiuti a domicilio
    Le necessità conseguenti all’avvio della raccolta porta a porta
    Fase 1: monitoraggio manuale con operatori a bordo
    Fase 2: monitoraggio automatico
    Conclusioni
    Dai cassonetti stradali al sistema di gestione integrata dei rifiuti con modalità di raccolta secco-umido “porta-a-porta”: il caso del Comune di Vaiano (Prato)
    La situazione toscana
    Vecchia modalità della gestione dei rifiuti urbani nel Comune di Vaiano
    La modifica del sistema di gestione dei rifiuti urbani a Vaiano nel 2007: la sperimentazione nel centro
    La modifica del sistema di gestione dei rifiuti urbani a Vaiano nel 2008: l’estensione della raccolta porta a porta a tutto il comune
    Conclusioni
    Bibliografia

  5. PECULIARITÀ E DIFFERENZE TRA PICCOLI E GROSSI CENTRI URBANI: I CASI DI REGGIO EMILIA E GENOVA
    Introduzione
    La progettazione
    L’analisi territoriale
    L’attività sul territorio
    Il progetto esecutivo
    Il caso Reggio Emilia
    La gestione dei rifiuti nel comune di Reggio Emilia
    La VII circoscrizione del comune di Reggio Emilia
    Perché il porta a porta a Reggio Emilia: vantaggi e svantaggi
    Raccolta delle diverse frazioni
    I risultati
    Il caso Genova
    Peculiarità territoriali
    Modalità di raccolta
    Ponte Decimo
    Sestri Ponente
    I risultati
    Conclusioni
    Bibliografia

  6. START UP DEI SERVIZI DOMICILIARI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL SUD ITALIA: IL CASO DI SALERNO
    I sistemi integrati di raccolta differenziata e l’importanza della progettazione/pianificazione
    Linee guida per lo “start up” di un nuovo servizio di raccolta dei rifiuti urbani
    L’emergenza rifiuti in Campania e la situazione in provincia di Salerno
    Caratteristiche amministrative, demografiche e geografiche della provincia di Salerno
    La situazione impiantistica nella provincia di Salerno
    L’esperienza della città di Salerno
    La realtà di Salerno
    Il piano di raccolta differenziata integrata dei rifiuti urbani
    L’avvio dei servizi nella città di Salerno: “start up”
    Atti amministrativi della città di Salerno e organizzazione del lavoro a supporto del nuovo sistema di raccolta
    Il regolamento comunale
    Ordinanze specifiche
    Le attività di “start up” e l’attivazione dei servizi
    I primi risultati
    Fenomeni di “migrazione” dei rifiuti
    Analisi dei costi
    Conclusioni
    Bibliografia

  7. LA BIOCHIMICA DEL COMPOSTAGGIO
    I processi aerobici allo stato solido
    Reazioni coinvolte nei processi aerobici
    Il processo aerobico allo stato solido
    Il processo di degradazione aerobica allo stato solido: il sistema particella
    L’up-take di ossigeno quale descrittore del processo
    Modello di distribuzione per più particelle
    Anomalie di processo: odori e produzione di molecole organiche tossiche
    Le modificazioni della sostanza organica ed i processi di umificazione
    Bibliografia

  8. QUALITÀ E CARATTERISTICHE DELLE MATRICI PER LA PRODUZIONE DI AMMENDANTE COMPOSTATO
    Introduzione
    Le matrici avviabili a compostaggio
    Scarti della manutenzione del verde ornamentale
    FORSU da raccolta differenziata
    Scarti e sottoprodotti dell’industria agro-alimentare
    Fanghi di depurazione
    Deiezioni zootecniche
    Bibliografia

  9. TECNOLOGIE PER IL COMPOST DI QUALITÀ: LE BIOCELLE
    Premessa
    La durata del ciclo di trattamento
    Le dimensioni delle biocelle
    Il sistema di insufflazione a pavimento
    L’aria di insufflazione
    Il ricircolo dell’aria
    Il sistema di aspirazione
    I portoni
    Il sistema di umidificazione
    Gli strumenti di rilevazione
    Cenni sul processo
    I materiali di costruzione
    Sistemi ausiliari e completamenti

  10. TECNOLOGIE PER IL COMPOSTAGGIO E LA BIOSTABILIZZAZIONE: SISTEMI CONTINUI
    Introduzione
    Criteri generali di scelta e dimensionamento
    Tecnologia di bio-ossidazione accelerata
    Descrizione dei principali sistemi operativi
    Sistemi a bacino con movimentazione a coclee
    Sistemi a bacino con movimentazione ad apparato traslatore (tipo Büler Wendelin)
    Sistemi a corsie dinamiche
    Tecnologia di maturazione
    Aspetti gestionali
    Automazione della linea di trattamento
    Monitoraggio e controllo di processo
    Trattamento arie
    Bibliografia

  11. IMPOSTAZIONE, CONTROLLO ED OTTIMIZZAZIONE DEL PROCESSO NEGLI IMPIANTI DI COMPOSTAGGIO
    I fattori di scelta delle tecnologie e la coerenza operativa degli impianti
    Fondamenti processistici: i fattori di governo del processo
    La definizione delle necessità di processo
    Classificazione dei sistemi: le categorie generali
    Sistemi intensivi ed estensivi
    Sistemi intensivi
    Sistemi estensivi
    Sistemi aperti e chiusi
    Le prescrizioni sui presidi ambientali nelle normative nazionali e locali
    Sistemi statici e dinamici
    Sistemi aerati e non aerati
    I sistemi tecnologici, vocazione e coerenze operative
    Cumuli statici aerati
    Cumuli rivoltati
    Andane
    Biocontainer e Biocelle
    Trincee dinamiche
    Bacini dinamici
    Biotamburi
    I pre-trattamenti ed i trattamenti finali
    Triturazione, lacerazione e sfibratura
    Miscelazione ed omogeneizzazione
    Asportazione dell’umidità in eccesso
    Vagliatura e raffinazione
    Genesi e gestione del problema odori
    Le potenziali fonti
    Buone pratiche gestionali nei processi non presidiati: il compostaggio degli scarti verdi
    La prevenzione del problema odori mediante l’ottimizzazione del processo
    L’equilibrio tra consumo e rifornimento dell’ossigeno
    I processi diffusivi e convettivi
    L’aerazione forzata
    Alcuni errori operativi da evitare
    Bibliografia

  12. TECNOLOGIE DI CONTROLLO DELLE EMISSIONI DI ODORI DA TRATTAMENTI BIOLOGICI DI RIFIUTI SOLIDI
    Introduzione
    Caratteristiche ed espressione degli odori
    Tipologia e sorgenti di produzione degli odori negli impianti di trattamento biologico dei rifiuti
    Tecnologie di rimozione degli odori
    Trattamenti di assorbimento
    Trattamenti di filtrazione biologica
    Trattamenti di conversione termica e catalitica
    Conclusioni
    Bibliografia

  13. TRATTAMENTO MECCANICO BIOLOGICO E RUOLO DEI BIOSTABILIZZATI: ALCUNE VALUTAZIONI DI PROSPETTIVA
    Il contesto generale
    Il TMB nella logica della direttiva discariche e del sistema integrato
    Considerazioni regolamentari ed obiettivi funzionali
    Valutazioni conclusive
    Bibliografia

  14. TECNOLOGIE PER LA BIOESSICCAZIONE
    Introduzione
    Trattamenti meccanico-biologici
    Il Combustibile Derivato dai Rifiuti
    Definizione e normative relative al combustibile derivato dai rifiuti
    Processi per ottenere il Combustibile Derivato dai Rifiuti
    Stadi di processo
    Stadi prima della bioessiccazione
    Stoccaggio rifiuti
    Triturazione
    La bioessiccazione
    Scalabilità dell’impianto
    Varianti processistiche
    Stadi dopo la bioessiccazione
    Separazione metalli, vetro, inerti
    Raffinazione
    Addensamento / Pellettizzazione
    Applicabilità della bioessiccazione
    RUR con alto contenuto di frazione organica
    RUR con medio contenuto di frazione organica
    RUR con basso contenuto di frazione organica
    Conclusioni
    Bibliografia

  15. STABILITÀ BIOLOGICA PER LO SMALTIMENTO IN DISCARICA
    Introduzione
    Indice di respirazione dinamico: le basi teoriche
    L’IRD e la riproducibilità del metodo: deviazione standard della ripetibilità (sr) e della riproducibilità (sr)
    Validazione dell’IRD
    L’indice di respirazione nel controllo di processo e nella qualificazione del prodotto
    L’IRD nel controllo dei processi di biostabilizzazione e compostaggio in impianti di scala reale
    IRD, temperatura e portate d’aria
    IRD e la produzione potenziale di biogas e di lisciviati
    IRD e produzione di odori
    IRD e stabilità biologica della frazione secca residua della raccolta differenziata
    Parametri microbiologici
    L’impatto dei rifiuti in discarica: l’indice di putrescibilità
    Bibliografia

  16. TECNOLOGIE PER LA DIGESTIONE ANAEROBICA DELLA FRAZIONE ORGANICA DEGLI RSU: IL PUNTO DI VISTA DI AD-MED
    Riassunto
    Introduzione
    Digestione anaerobica della frazione organica di RSU: approcci possibili
    Digestione anaerobica della frazione liquida da spremitura dei rifiuti organici
    Digestione anaerobica ad umido dopo trattamento della FORSU in pulper
    Digestione anaerobica di tipo dry
    Co-digestione anaerobica di fanghi di depurazione e FORSU
    Tecnologie a confronto
    La produzione di compost di qualità
    Conclusioni
    Bibliografia

  17. DIGESTIONE ANAEROBICA E INTEGRAZIONE TRA DIGESTIONE ANAEROBICA E COMPOSTAGGIO: L’ESPERIENZA DELLA SOCIETÀ ETRA S.p.A.
    Introduzione: la società ETRA S.p.A. e il trattamento delle frazioni organiche
    L’impianto di Camposampiero (PD)
    La tecnologia adottata
    Descrizione del processo
    Criticità del processo
    L’impianto di Bassano del Grappa (VI)
    La tecnologia adottata e le difficoltà iniziali
    Descrizione del processo
    Criticità del processo
    Bilanci di materia ed energia
    Bilancio di materia del processo
    Bilancio di materia secca
    Bilancio di azoto
    Bilancio di energia
    Integrazione digestione anaerobica - compostaggio: considerazioni sul contenuto di metalli pesanti nel compost
    Conclusioni
    Bibliografi

  18. LE CERTIFICAZIONI NEL SETTORE DEI TRATTAMENTI BIOLOGICI: EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, MARCHIO CIC
    Le norme per la certificazione dei sistemi di gestione ambientale
    Riferimenti
    Requisiti delle norme e modello di approccio
    PLAN, o pianificazione
    DO, o attuazione e funzionamento
    CHECK, o sorveglianza e misurazioni
    ACT, o azione
    La Dichiarazione Ambientale EMAS
    Requisiti “chiave” delle norme di riferimento
    L’iter di certificazione ambientale
    Andamento del numero di certificazioni ISO 14001:2004 e delle Registrazioni EMAS in Italia
    Attività peculiari per la certificazione ambientale nel settore del compost
    Vantaggi della certificazione ambientale
    Certificazioni ambientali di prodotto
    Tipologie
    L’Ecolabel europeo
    L’Ecolabel nel settore del compost
    Il marchio CIC (Consorzio Italiano Compostatori)
    Bibliografia

  19. LA CERTIFICAZIONE SULLA COMPOSTABILITÀ DEGLI IMBALLAGGI E DEI MANUFATTI PROMOSSA DAL CONSORZIO ITALIANO COMPOSTATORI
    Premessa
    Le plastiche nello scenario della gestione dei rifiuti
    La normativa sugli imballaggi
    Il problema delle plastiche negli impianti di compostaggio
    I materiali compostabili
    Il marchio “compostabile CIC”
    Il programma di certificazione CIC
    Conclusioni

  20. ANALISI LCA DI ALCUNI SCENARI DI TRATTAMENTO DELLA FORSU
    Introduzione
    Applicazione della metodologia LCA al settore dei rifiuti
    Introduzione alla metodologia LCA
    Indicatori energetici ed ambientali utilizzati
    Indicatori energetici
    Indicatori relativi ai cambiamenti climatici
    Altri indicatori ambientali
    Indicatori aggregati risorse/ambiente/salute
    Specificità dell’applicazione della LCA nel settore dei rifiuti
    Impatti causati e impatti evitati
    Obiettivi specifici ed ipotesi di lavoro
    Unità funzionale
    Confini di sistema
    Ipotesi ed assunzioni
    Analisi di inventario (LCI)
    Fase di raccolta
    Trattamento aerobico di FORSU e verde da RD.
    Trattamento anaerobico della FORSU da RD
    Discarica controllata
    Analisi degli impatti (LCIA)
    Interpretazione e miglioramento
    Conclusioni
    Bibliografia

Abstract

 
 
 
 
 
 

 
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DF8241
   
       Manuale di bioarchitettura
Stefano Bruno 

Anno: 2010
Pagine: 496

Abstract

 

 

Euro 48,00
 

 
 
Disponibilità:
 

Manuale di bioarchitettura
Bioedilizia e fonti alternative di energia rinnovabile

La bioarchitettura indica i criteri per la corretta progettazione nel rispetto delle norme bioecologiche, attraverso l’analisi di fattori fondamentali come il clima e il microclima, l’illuminazione, l’inquinamento acustico, la protezione dall’umidità, al fine di realizzare edifici sani e vivibili.

Questo manuale, che affianca a tali argomenti le fonti alternative di energia rinnovabile (in particolare fotovoltaica ed eolica), si sofferma sull’analisi dei principali materiali bioclimatici da costruzione, sui metodi di scelta e di applicazione dei materiali e dei prodotti per la bioedilizia e sugli impianti elettrici e termoidraulici.

I temi trattati sono accompagnati da esempi, progetti e voci di capitolato e fitodepurazione. La trattazione include l’analisi completa di un progetto bioclimatico di nuova edificazione realizzato in Toscana, attraverso un’ampia documentazione contenente disegni e foto di spazi interni ed esterni, pianificazione delle fasi di progettazione e metodi di costruzione.

Indice

PARTE I
ARCHITETTURA BIOCLIMATICA E BIOARCHITETTURA

  1. NORME FONDAMENTALI E PRINCIPI GENERALI DI ARCHITETTURA BIOCLIMATICA E BIOEDILIZI
    Principi generali bioclimatici: la progettazione
    Le principali cause inquinanti
    Gas di combustione
    Composti organici volatili (vocs)
    Metalli tossici

  2. ANALISI E CARATTERISTICHE DEL PROGETTO BIOCLIMATICO
    Bioarchitettura
    Principi dell’architettura bioclimatica
    Il codice concordato di raccomandazioni per la qualità energetico-ambientale di edifici e spazi aperti
    Pianificazione della fase definitiva ed esecutiva della progettazione
    Suolo edilizio: la localizzazione
    Rapporti del suolo con l’acqua
    La rete di Hartmann

PARTE II
CRITERI PER UNA CORRETTA PROGETTAZIONE

  1. FATTORI CLIMATICI E MICROCLIMA AMBIENTALE
    Esposizione e soleggiamento: criteri di scelta dell’esposizione e dell’orientamento per la distribuzione degli spazi interni
    Muro ad accumulo termico o di Trombe
    Microclima ambientale

  2. ILLUMINAZIONE
    I problemi dell’illuminazione degli ambienti
    Illuminazione naturale e artificiale

  3. PROTEZIONE TERMICA
    Premesse generali di ordine tecnico-fisiologico per la progettazione
    Impiego di pareti con intercapedine e di pareti multiple
    Effetto dell’irraggiamento solare su pareti opache
    Pareti vetrate investite da irraggiamento solare
    Particolarità tecnico-costruttive per l’isolamento termico
    Possibilità di infiltrazioni d’aria
    Protezione dall’eccessivo soleggiamento
    Caratteristiche geometriche e fisiche delle pareti
    Sistemi schermanti opachi
    Protezione mediante i vetri

  4. PROTEZIONE DAL RUMORE
    Premesse generali per la progettazione: effetti del rumore
    Modalità di trasmissione del rumore: criteri di difesa acustica in edilizia
    Trasmissione del rumore per via aerea
    Assorbimento acustico
    Trasmissione del rumore per impatto e calpestio
    La progettazione acustica
    Esame del progetto da parte della commissione nip
    Determinazione delle caratteristiche di riverberazione dei locali adibiti a lavorazioni
    Metodo di misura del decremento del livello sonoro per raddoppio della distanza dalla sorgente
    Criteri generali

  5. PROTEZIONE DALL’UMIDITà
    Studio dei problemi progettuali dell’umidità nelle costruzioni e conseguenze
    Classificazione delle diverse tipologie di umidità

PARTE III
LA BIOEDILIZIA

  1. MATERIALI BIOEDILI: REGOLE E REQUISITI
    I problemi del consulente biotecnico o bioedile
    La casa bioecologica: considerazioni generali
    Indagine geo-biologica dell’area edificabile

  2. MATERIALI BIOECOLOGICI E LORO USO IN BIOEDILIZIA
    Criteri generali di scelta dei materiali edili
    Le fonti inquinanti
    La verifica del requisito cee igiene, salute e ambiente
    Il controllo degli inquinanti interni

  3. LA SCELTA DEI PRODOTTI EDILI
    Generalità
    Prodotti di origine chimica
    Prodotti di origine minerale
    Soluzioni conformi

  4. RESTAURO STRUTTURALE IN BIOEDILIZIA
    Generalità
    L’uso dei materiali tradizionali e compatibili negli interventi di consolidamento e conservazione strutturale

  5. I LATERIZI
    Generalità
    Criteri di scelta
    Laterizi pieni
    Laterizi leggeri
    Materiali per le coperture bioclimatiche
    Laterizi per coperture
    I laterizi per solai nelle ristrutturazioni in bioedilizia
    Blocchi prefabbricati isolanti: i Lecablocchi
    Blocchi in calcestruzzo alleggerito con argilla espansa: caratteristiche, applicazioni e tecniche di bioedilizia. Voci di capitolato
    Blocco Perlater® in perlite

  6. LE PIETRE
    Criteri di scelta
    Tipologia e caratteristiche tecniche
    Le rocce magmatiche
    Le rocce sedimentarie
    Requisiti e proprietà delle pietre per gli usi nella bioedilizia

  7. MATERIALI ISOLANTI
    Il sughero: caratteristiche generali
    Applicazioni e tecniche di bioedilizia del sughero
    Impasto di sughero in granuli con vetrificante: specifiche tecniche e metodi di realizzazione
    Le coperture
    La fibra di legno: caratteristiche generali
    Applicazioni e tecniche di bioedilizia delle fibre di legno
    Argilla espansa: caratteristiche generali
    Premiscelati
    Intonaci di argilla espansa
    Le malte di argilla espansa
    Leca: caratteristiche generali, tecniche e campi di impiego
    Applicazioni e tecniche di bioedilizia. Voci di capitolato e applicazioni dell’argilla espansa
    Pomice naturale: generalità e caratteristiche tecniche
    Vermiculite espansa: caratteristiche generali e tecniche
    Perlite espansa: caratteristiche generali e tecniche

  8. CEMENTO E CALCESTRUZZO
    Caratteristiche generali
    Calcestruzzi leggeri bioclimatici

  9. MALTE E INTONACI
    Caratteristiche generali
    Capacità traspiranti e antiumidità
    La sabbia: caratteristiche generali
    Intonaci a calce: caratteristiche generali e tecniche
    Intonaci a gesso: caratteristiche generali e tecniche

  10. TRATTAMENTI SUPERFICIALI, TINTEGGIATURE E VERNICI
    Generalità
    Tinteggiature all’acqua: caratteristiche generali e tecniche
    Pitture a latte di calce: caratteristiche generali e tecniche
    Pitture ai silicati: caratteristiche generali e tecniche
    Tempera al latte: caratteristiche generali e tecniche
    Tempera all’uovo: caratteristiche generali e tecniche
    Pittura ad affresco: caratteristiche generali e tecniche
    Pittura alla caseina: caratteristiche generali e tecniche
    Pittura al rosso di uovo: caratteristiche generali e tecniche
    Velatura: caratteristiche generali e tecniche
    Stucco marmorato o marmorino: caratteristiche generali e tecniche
    Trattamenti di superfici e vernici bioecologici: caratteristiche generali e tecniche
    Cocciopesto
    Pittura murale e marmorino di calce
    Pasta di cera satinata (neutra o colorata)
    Turapori
    Impregnante per interni e esterni
    Olio protettivo esente da essiccativi
    Pittura murale alle resine naturali
    Smalto naturale per legno
    Vernice per interni e esterni
    Cera liquida di finitura
    Smalto naturale per caloriferi
    Antiruggine
    Consolidante per la pietra e superfici friabili
    Lacca trasparente per interni
    Olio di finitura
    Sali di boro

  11. PAVIMENTI E RIVESTIMENTI
    Laterizi per pavimenti e rivestimenti: il cotto
    Pavimenti e rivestimenti ceramici
    Le principali tipologie ceramiche bioclimatiche
    Descrizione di capitolato: ceramiche
    Le norme europee en per le ceramiche
    Rivestimenti in pietra naturale e marmo
    I legnami
    Pavimenti in legno
    Caratteristiche tecniche bioclimatiche del legno
    Fasi di lavorazione
    Tecniche di posa in opera
    Manutenzione bioecologica del parquet
    Parquet resiliente
    Linoleum
    Caratteristiche tecniche bioclimatiche del linoleum
    Voci di capitolato: linoleum
    Pavimenti in gomma
    Gomma industriale bolli
    La carta da parati ecologica: caratteristiche generali e tecniche
    Voce di capitolato: carta da parati

PARTE IV
GLI IMPIANTI BIOCLIMATICI

  1. IMPIANTO ELETTRICO
    Tra leggi e generalità
    Il disgiuntore di corrente: caratteristiche tecniche
    Qualità dei materiali elettrici
    Caratteristiche tecniche degli impianti bioclimatici e dei componenti
    Criteri bioclimatici di progetto
    Criteri di scelta dei componenti
    Integrazione degli impianti elettrici, ausiliari e telefonici nell’edificio
    Impianto di terra
    Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche

  2. PROGETTAZIONE DI UN IMPIANTO ELETTRICO BIOECOLOGICO
    Generalità
    Norme, leggi e regolamenti
    Alimentazione
    Distribuzione luce f/m
    Impianto di terra
    Impianto di protezione contro i fulmini
    Protezione dai campi elettromagnetici
    Impianto fotovoltaico per cogenerazione
    Impianti speciali
    Antenna
    Unità immobiliari
    Normativa di riferimento
    Illuminotecnica e modelli di riferimento cie
    Parametri di progetto

  3. IMPIANTO TERMO-IDRAULICO
    Impianti di riscaldamento bioclimatici: il riscaldamento degli edifici
    Contenimento della dispersione energetica
    Riscaldamento passivo
    Specifiche prescrizioni tecniche per gli impianti
    Componenti degli impianti di riscaldamento
    Sistemi di riscaldamento
    Impianti autonomi con sistema modul
    Impianti autonomi con sistema a battiscopa radiante
    Caldaie a condensazione
    Riscaldamento a pavimento con pannelli radianti
    Caminetti e stufe ecologiche
    Canne fumarie ecologiche

  4. PROGETTAZIONE BIOCLIMATICA DI UN IMPIANTO TERMO-IDRICO-SANITARIO
    Impianto idrico sanitario bioclimatico
    Impianto di riscaldamento bioclimatico ad adduzione gas
    Riscaldamento/condizionamento
    Tubazioni
    Tubazioni in acciaio nero
    Tubazioni in acciaio zincato
    Tubazioni in rame
    Tubazioni in polietilene ad alta densità pead
    Isolamenti termici e finiture
    Isolamento tubazioni
    Isolamento di valvole, dilatatori, filtri, serbatoi, scambiatori, ecc.
    Finitura degli isolamenti per tubazioni
    Valvolame
    Serie di accessori sulle linee fluidi
    Pompe in-line per installazione diretta sulle tubazioni
    Tubazioni in polietilene per scarichi
    Organi di mandata, ripresa, espulsione aria
    Bocchette di mandata e di ripresa
    Griglia di transito
    Serrande di taratura
    Griglia di presa aria esterna o espulsione
    Silenziatore per canali quadrangolari
    Valvola di aspirazione e piccoli terminali in plastica
    Aspiratori
    Canale flessibile in pvc rinforzato
    Piastre radianti
    Caldaia murale di tipo C
    Camino in refrattario
    Boiler elettrico
    Idrantini di lavaggio
    Impianto di sollevamento prefabbricato
    Impianto di fontana per il ricircolo e l’ossigenazione delle acque piovane di raccolta

  5. LA FITODEPURAZIONE: TECNICHE DI TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLA RISORSA ACQUA
    Il problema ambientale
    La fitodepurazione
    Caratteristiche del sistema di fitodepurazione a macrofite radicate emergenti
    Vantaggi della fitodepurazione

PARTE V
LE ENERGIE RINNOVABILI

  1. FONTI ALTERNATIVE DI ENERGIA RINNOVABILE
    Generalità
    Le fonti rinnovabili
    Il contributo delle fonti rinnovabili nel mondo
    Il contributo delle fonti rinnovabili in Italia
    Fotovoltaico in Italia: il nuovo Decreto Conto energia del 19-02-2007
    Effetto serra naturale e buco dell’ozono
    Energia delle biomasse

  2. IMPIANTI FOTOVOLTAICI
    La tecnologia fotovoltaica
    Le applicazioni fotovoltaiche
    Dimensionamento dell’impianto fotovoltaico

  3. IL SOLARE TERMICO
    Generalità
    Impianto integrato di idro-termo condizionamento eseguito nell’Istituto per inabili al lavoro “Letizia Veralli Giulio ed Angelo Cortesi”

  4. L’ENERGIA EOLICA
    Generalità sulla produzione di energia elettrica
    Turbine per il mini-eolico
    Aerogeneratori
    Progettazione ed evoluzione delle turbine eoliche
    Iter autorizzativi per la richiesta di installazione di un impianto eolico
    Le centrali eoliche
    Elementi economici
    Ostacoli per lo sviluppo dell’eolico in Italia

APPENDICE

ANALISI DEL PROGETTO BIOARCHITETTONICO REALMENTE EDIFICATO
Generalità
Il progetto esecutivo
Relazione tecnica per l’attuazione dei principi generali della bioedilizia
Considerazioni sul costo di costruzione
Analisi del progetto realizzato in attuazione del P.D.R.
Esempi di singole unità immobiliari
Particolari costruttivi
Infissi esterni
Isolamento acustico dei solai
Copertura a tetto ventilato
Canne fumarie ecologiche
La struttura in cemento armato in bioedilizia
Impianti bioclimatici
Smaltimento liquami
Impianto idrosanitario con riciclo e recupero acque meteoriche
Adduzioni
Scarichi acque reflue
Scarichi acque meteoriche
Impianto di irrigazione alimentato da acque meteoriche

Abstract

 
 
 
 
 
 

 
Quantità

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Sistemi fotovoltaici. Impianti solari in conto energia (III ed.)

 

La gestione energetica degli edifici

 

Celle a combustibile

 

Diagnosi energetica degli immobili e detrazioni del 55%

 

Lex10 e certificazione energetica Vers. 6

 

Geotermia

 

Riciclo dei rifiuti

 

Il rinnovo delle facciate

 

BIPV - Il fotovoltaico integrato nell'edilizia

 

Involucro edilizio e risparmio energetico

 

Compost ed energia da biorifiuti

 

Manuale di bioarchitettura

 

Biogas da rifiuti solidi urbani

 

Impianti idroelettrici. Progettazione e costruzione

 

Geotermia per la climatizzazione

 

E.S.Co. - Energy Service Company

 

Certificazione energetica e verifica ambientale degli edifici

 



















 

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Energia

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