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Geotecnica

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 DF0151
   
       Perforazioni a scopo geotecnico e tecniche di consolidamento
Maurizio Tanzini 

Anno: 2012
Pagine: 532
ISBN 9788857901510

Indice e abstract

 
Euro 62,00
 
- 15%
Euro 52,70
 

 
 
Disponibilità: Sconto 15% + spese gratis
 

Perforazioni a scopo geotecnico e tecniche di consolidamento

Caratterizzazione geologica, idrogeologica e geotecnica

Le perforazioni assumono un ruolo di fondamentale importanza nell’ambito dell’Ingegneria civile e geotecnica. Ogni tipo di opera geotecnica è infatti basata sull’impiego delle perforazioni, dalla progettazione fino alla costruzione dell’opera. Nella fase progettuale le perforazioni di sondaggio hanno lo scopo fondamentale di:

- ricostruire il profilo stratigrafico mediante l’esame dei campioni estratti

- consentire il prelievo di campioni per la determinazione delle proprietà fisiche e meccaniche

- consentire l’esecuzione di rilievi e misure sulle acque sotterranee

- consentire, mediante l’esecuzione di prove in sito, la determinazione delle proprietà geotecniche del terreno.

Nella fase costruttiva le perforazioni sono utilizzate dalle diverse tecnologie costruttive per la realizzazione delle più frequenti opere geotecniche quali quelle relative al contenimento del terreno (paratie di pali, di micropali, paratie in jet grouting colonnare, diaframmi continui, ecc.), alle fondazioni profonde (pali trivellati di piccolo, medio o grande diametro, colonne di jet grouting, elementi di diaframma, ecc.) e allo scavo delle gallerie ed opere in sotterraneo. Conseguentemente, le perforazioni e lo sviluppo tecnologico legato alle perforazioni, oggetto del libro, assumono un’importanza fondamentale per la corretta progettazione e applicazione dei principi della meccanica dei terreni e delle rocce e, durante la fase costruttiva, per realizzare, a regola d’arte, le opere geotecniche e le infrastrutture.

Indice

Introduzione

  1. Geologia e geomeccanica delle perforazioni

    1.1. Importanza della conoscenza della geologia

    1.2. L’interno della Terra 

    1.3. Le formazioni geologiche 

    1.4. Divisioni geologiche  

    1.5. Le rocce 

    1.6. Caratteri dei terreni e delle rocce più comuni e perforazioni 

    1.7. Stratigrafia – Tettonica

    1.8. Resistenza dei terreni e delle rocce e stabilità delle pareti di una perforazione 

  2. Fluidi di perforazione

    2.1. Generalità

    2.2. Proprietà del fango 

    2.3. Effetti del fango 

    2.4. Confezione e correzione del fango

    2.5. Fanghi al glicole 

  3. Perforazioni dei terreni e delle rocce

    3.1. Generalità 81

    3.2. Perforazioni eseguite con elica 

    3.3. Generalità sui metodi di perforazione meccanica

    3.4. Attrezzi e tecnica della perforazione 

  4. Scelta del metodo di perforazione

  5. Macchine e tecnica della perforazione

    5.1. Cenni introduttivi 

    5.2. Perforazione a secco  

    5.3. Perforazione idraulica a percussione 

    5.4. Perforazione rotativa

    5.5. Perforazione in galleria ed opere in sotterraneo

  6. Esecuzione delle perforazioni

    6.1. Cenni introduttivi 

    6.2. Corone 

    6.3. Perforazione idraulica 

    6.4. Sondaggi direzionati e perforazioni guidate

    6.5. Perforazioni sotto falda 

    6.6. Perforazioni per pali e per jet grouting

    6.7. Registrazione dei parametri di perforazione

    6.8. Descrizione geomeccanica delle carote di sondaggio

  7. Caratteristiche geometriche delle perforazioni

    7.1. Generalità

    7.2. Misura dell’inclinazione di un foro 

    7.3. Sistemi moderni e computerizzati per la misura della deviazione e inclinazione di un foro 

  8. Rivestimenti delle perforazioni

  9. Perforazioni e strumentazione

    9.1. Generalità

    9.2. Piezometri 

    9.3. Inclinometri

    9.4  Estensimetri e assestimetri

    9.5. Esempi di specifiche di installazione di strumentazione in perforazioni 

  10. Campionamento dei terreni e delle rocce

    10.1. Premessa

    10.2. Storia dello stato tensionale durante il campionamento

    10.3. Requisiti di qualità del campione indisturbato 

    10.4. Disturbo del terreno provocato dalla perforazione 

    10.5. Pulizia del fondo foro

    10.6. Campionatori: generalità 

    10.7. Requisiti dei campionatori

    10.8. Campionatori 

  11. Indagini in foro di sondaggio

    11.1. Generalità 

    11.2. Carotaggi elettrici 

    11.3. Carotaggi radioattivi 

    11.4. Carotaggi sonici 

    11.6. Controllo del diametro della perforazione  

    11.7. Rilievi gravimetrici, magnetici ed elettromagnetici  

    11.8. Misuratori di portata 

    11.9. Determinazione delle caratteristiche idrauliche degli ammassi rocciosi 

    11.10. Misura dello stato di sollecitazione originario mediante fratturazione idraulica 

    11.11. Determinazione delle caratteristiche meccaniche dell’ammasso roccioso

  12. Perforazioni e rinforzo dei terreni e delle rocce

    12.1. Inquadramento idrogeologico e geomeccanico

    12.2. Interventi di miglioramento del terreno e delle rocce fratturate mediante iniezioni 

    12.3. Gettiniezione ( jet grouting) 

    12.4. Controlli in corso d’opera 

  13. Perforazioni e tunnelling

    13.1. Mini e microtunnelling

    13.2. Raise borer 

    13.3. Tunnel Boring Machine (tbm)

Bibliografia

Indice e abstract


 
 
 
 
 
 

 
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 DF0126
   
       Introduzione al metodo degli elementi finiti
Romolo Di Francesco 

Anno: 2012
Collana: Geotenica del terzo millennio
Pagine: 240

Indice e abstract

 
Euro 55,00
 
- 15%
Euro 46,75
 

 
 
Disponibilità: Sconto 15% + spese gratis
 

Introduzione al metodo degli elementi finiti

Applicato a calcolo strutturale e geotecnico

Nonostante il metodo degli elementi finiti sia stato sviluppato a partire dal secondo dopoguerra, solo negli ultimi anni ha iniziato a diffondersi nella prassi professionale grazie alle possibilità offerte dai moderni hardware e software. Tenendo presenti tali elementi, il testo - primo volume e filo conduttore della Collana “Geotecnica del terzo millennio” - offre diverse chiavi di lettura, costituendo:

- una introduzione agli elementi basilari che sottendono tale metodo di calcolo, fornendo gli strumenti necessari per analizzare compiutamente i risultati offerti dai software;

- una guida alla validazione dei risultati ottenuti nella progettazione strutturale e geotecnica, così come prescritto dalle recenti normative sulle costruzioni;

- uno strumento utile per lo sviluppo di algoritmi di calcolo, implementabili anche in fogli elettronici e da affiancare ai software commerciali in fase di pre-progettazione sia strutturale che geotecnica.

Per questi motivi la struttura segue una logica sequenziale. Parte dai concetti di molle virtuali, di energia di deformazione e del principio dei lavori virtuali, proseguendo, dopo un’accurata disamina della matematica dei vari elementi finiti, con un capitolo dedicato all’interazione terreno-struttura e all’illustrazione di algoritmi sviluppati in originale e applicati alle travi di fondazione, ai pali e alle paratie.

Ogni capitolo è corredato da vari esempi o casi di studio, mentre l’ultimo è interamente dedicato a esempi specifici di particolare interesse

Contenuto del CD
ANALISI FEM DI PALO SU SUOLO ALLA WINKLER

Il file.xlsx è costituito da 11 fogli di calcolo:
  • Dati Generali

  • Matrice di rigidezza L1

  • Matrice di rigidezza L2

  • Matrice di rigidezza L3

  • Matrice di rigidezza L4

  • Matrice di rigidezza L5

  • Matrice di rigidezza Completa

  • Calcolo momenti e tagli

  • Grafico spostamenti orizzontali

  • Grafico momenti

  • Grafico tagli

 

Indice

  1. Presentazione dell’opera

    1.1. Generalità

    1.2. L’Ingegneria e la Geologia sensu lato

    1.3. La Geotecnica e la Geomorfologia

    1.3.1. Una metodologia di studio

    1.3.2. Un caso di studio: la frana di Faieto

    1.4. La moderna Geotecnica: quale approccio?

    1.5. Introduzione all’opera

    1.5.1. Introduzione al volume I

    1.6. Ringraziamenti

  2. Tecniche di analisi agli elementi finiti

    2.1. Cenni introduttivi.

    2.2. Molle lineari

    2.3. Elementi lineari tipo bar

    2.4. Il teorema di Castigliano

  3. Il metodo delle rigidezze dirette

    3.1. Cenni introduttivi

    3.1.1. Passo 1: disconnessione dei singoli elementi finiti

    3.1.2. Passo 2: localizzazione dei singoli elementi finiti

    3.1.3. Passo 3: assemblaggio della matrice di rigidezza locale

    3.1.4. Passo 4: assemblaggio della matrice di rigidezza globale

    3.1.5. Passo 5: applicazione delle condizioni al contorno

    3.1.6. Passo 6: soluzione

    3.1.7. Passo 7: recupero delle quantità derivate.

  4. Il metodo degli elementi finiti

    4.1. Cenni introduttivi

    4.2. Le funzioni di forma

    4.2.1. Passo 1: costruzione della matrice di rigidezza

    4.2.2. Passo 2: funzione di interpolazione delle forze nodali

    4.2.3. Passo 3: calcolo delle forze nodali

    4.2.4. Passo 4: soluzione del problema.

    4.2.5. Passo 5: recupero delle quantità derivate.

    4.2.6. Riflessioni finali.

    4.3. La trave di Bernoulli

    4.3.1. Passo 1: applicazione delle funzioni di forma

    4.3.2. Passo 2: analisi dello stato di sforzo

    4.3.3. Passo 3: assemblaggio del vettore forze nodali

    4.3.4. Passo 4: assemblaggio della matrice di rigidezza

    4.3.5. Passo 5: assemblaggio dell’equazione generale

    4.3.6. Passo 6: recupero delle quantità derivate.

    4.4. La trave di Eulero-Bernoulli

    4.5. La trave di Timoshenko

    4.6. Modellazione dei carichi distribuiti

    4.7. Modellazione dei vincoli elastici.

    4.8. Lo stato piano di tensione e deformazione

    4.9. L’elemento piano triangolare

    4.9.1. Passo 1: applicazione delle funzioni di forma

    4.9.2. Passo 2: costruzione dell’equazione generale

    4.9.3. Passo 3: definizione della matrice di rigidezza

    4.10. Il triangolo bilineare e l’elemento piano Q4

    4.11. Gli elementi isoparametrici

    4.12. L’integrazione numerica

    4.12.1. Il metodo di Gauss

    4.12.2. La regola di Simpson

    4.13. Conclusioni

  5. Interazione terreno-struttura

    5.1. Cenni introduttivi

    5.2. Modellazione delle travi su suolo alla Winkler

    5.2.1. Determinazione del momento e del taglio

    5.2.2. Un esempio di calcolo

    5.2.3. Considerazioni finali

    5.3. Modellazione dei pali su suolo alla Winkler

    5.3.1. Un esempio di calcolo

    5.3.2. Determinazione del momento e del taglio

    5.3.3. Considerazioni finali

    5.4. Modellazione delle paratie su suolo alla Winkler

    5.4.1. Un esempio di calcolo

    5.4.2. Considerazioni finali

    5.5. Conclusioni

  6. Esempi di calcolo

    6.1. Introduzione

    6.1.1. Un problema termico

    6.1.2. Un problema termo-meccanico

    6.1.3. Un problema d’interazione tra fondazione adiacenti

    6.1.4. Un problema d’interazione terreno-fondazione-struttura

    6.1.5. Un problema dinamico

  7. Appendice A: matrici, vettori e tensori

    7.1. Introduzione ai sistemi lineari

    7.1.1. Introduzione alle matrici

    7.1.2. Particolari tipi di matrici

    7.1.3. Operazioni algebriche sulle matrici

    7.1.4. Determinanti

    7.1.5. Matrici invertibili

    7.1.6. Autovalori e autovettori.

    7.2. Introduzione ai vettori e scalari

    7.2.1. Somma di vettori, prodotto di uno scalare per un vettore

    7.2.2. Prodotto scalare.

    7.2.3. Prodotto vettoriale

    7.2.4. Prodotto triplo

    7.2.5. Coordinate cartesiane, versori e componenti di un vettore

    7.3. Introduzione ai tensori

    7.3.1. Notazione indiciale e convenzione di sommatoria.

    7.3.2. Equazioni di trasformazione delle coordinate

    7.3.3. Il delta di Kronecker

    7.4. Introduzione alle equazioni di rette e piani

    7.4.1. Esempio A: l’equazione del piano ottaedrale

    7.4.2. Esempio B: normalità tra tensioni ottaedriche

  8. Appendice B: determinazione della costante di Winkler

    8.1. Cenni introduttivi

    8.2. L’approccio matematico

    8.3. L’approccio sperimentale

Bibliografia

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Approccio geotecnico sugli effetti della risposta sismica locale

 

Jet Grouting

 

Consolidamento fondazioni di strutture in muratura

 

CONTROLLI E PROVE SU PALI DI FONDAZIONE

 

Stima dei parametri geotecnici in geofisica applicata

 

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Perforazioni a scopo geotecnico e tecniche di consolidamento

 

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