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Geotecnica

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 DF0155
   
       PGS Interpretazione di prove geotecniche in situ
Alberto Bruschi 

Anno: 2012
Pagine: 336
ISBN 9788857901558

Indice e abstract

 
Euro 80,00
 
- 15%
Euro 68,00
 

 
 
Disponibilità: Sconto 15% + spese gratis
 

PGS Interpretazione di prove geotecniche in situ
Un software modulare integrato per le prove SPT, DP, CPTM, CPTE/U, DMT

Il testo analizza le principali caratteristiche delle prove in sito oggetto dei codici di calcolo (storia, attrezzatura, tarature, esecuzione, caratterizzazione dei terreni attraversati, vantaggi e svantaggi) per poi indicare le formulazioni atte a derivare:

  • i parametri geotecnici necessari alla caratterizzazione del terreno al fine di costruire il modello geotecnico delle unità litologiche presenti nel sito di indagine

  • le analisi dirette implementate nei programmi

  • l’analisi della liquefacibilità del sito.

Il manuale d’uso guida l’utente nell’inserimento dei dati e nelle varie applicazioni proprie a ogni prova geotecnica. Il volume offre una vasta bibliografia per la realizzazione degli algoritmi di calcolo.

I parametri caratteristici interpretati dal software allegato per ogni prova sono:

  • peso di volume

  • densità relativa

  • grado di preconsolidamento

  • angolo d’attrito di picco e a volume costante (prove SPT, DP, CPTM)

  • angolo d’attrito efficace (drenato) (prove CPTE/U)

  • coesione efficace (drenata)

  • resistenza al taglio non drenata

  • coefficiente di Poisson

  • modulo elastico operativo (25%)

  • indice di compressibilità (solo prove CPT)

  • modulo confinato

  • coefficiente di permeabilità (solo prove CPTU previa prova di dissipazione)

  • velocità delle onde sismiche di taglio

  • modulo di taglio iniziale (o a basse deformazioni)

  • contenuto di fine (passante allo 0,074 mm) (solo prove CPTE/U)

  • parametri dilatometrici intermedi: modulo dilato metrico e indice della tensione orizzontale (solo prove DMT)

  • coefficiente di spinta orizzontale (solo prove DMT)

Dall’insieme dei parametri geotecnici ricavati è poi possibile:

  • identificare a cura dell’utente il modello geotecnico del sottosuolo

  • valutare in via preliminare la capacità portante e il cedimento di una fondazione diretta

  • valutare la capacità portante di una fondazione su pali, siano questi battuti o trivellati, secondo varie metodologie (calcestruzzo, acciaio, CFA)

  • valutare la liquefacibilità del sito in analisi.

Indice

Premessa

Lista dei principali simboli utilizzati

Parte Prima
Aspetti teorici applicativi

  1. Stato delle metodologie di indagine in situ

    1.1. Cenni introduttivi

  2. Prove penetrometriche dinamiche – Prova spt

    2.1. Cenni storici13

    2.2. Attrezzatura di prova

    2.3. Procedura di prova

  3. Prove penetrometriche dinamiche – Prova dp

    3.1. Cenni introduttivi

    3.2. Attrezzatura di prova

    3.3. Procedura di prova.

    3.4. Conversioni da NDP a NSPT

    3.5. Normalizzazione di NDP

    3.6. Correlazione di prove dpsh con la litologia del terreno attraversato.

    3.7. Smussamento dei valori anomali

    3.8. Fonti d’errore nelle prove dinamiche

    3.9. Interpretazione delle prove dp

    3.10. Conversione da qc a NSPT (e viceversa).

    3.11. Ripetibilità della prova

  4. Prove penetrometriche statiche (cpt)

    4.1. Cenni storici

    4.2. La prova cptm con punta Begemann

    4.3. La prova cptu con punta elettrica e piezocono

  5. Prove dilatometriche (dmt)

    5.1. Cenni storici

    5.2. Attrezzatura e modalità di prova

    5.3. Identificazione della litologia dalle prove dmt

  6. Applicazioni – Metodi diretti

    6.1. Capacità portante di fondazioni superficiali

    6.2. Cedimenti di fondazioni superficiali

    6.3. Capacità portante di fondazioni su pali

  7. Liquefacibilità del terreno

    7.1. Cenni introduttivi

    7.2. Normativa.

    7.3. Il rapporto csr

    7.4. Il rapporto crr dalla prova spt/dp – parametro indice N1,60,cs

    7.5. Il rapporto crr dalla prova cpt – parametro indice qc1,N,cs

    7.6. Il rapporto crr dalla prova dmt – parametro indice KD

    7.7. I metodi probabilistici

    7.8. I metodi probabilistici: la probabilità di liquefazione

    7.9. L’indice del potenziale di liquefazione lpi

    7.10. L’indice di severità della liquefazione ls

Parte Seconda
Manuale d’uso

  1. Installazione ed attivazione

    1.1. Requisiti minimi di sistema

    1.2. Installazione del programma

    1.3. Disinstallazione del programma

    1.4. Attivazione del programma

    1.5. Assistenza tecnica

  2. Ambiente di lavoro

    2.1. Controlli sui dati di input.

    2.2. Errori e problemi.

    2.3. Comandi presenti

  3. Il programma madre pgs (acronimo per Prove Geotecniche in Sito)

    3.1. Cenni introduttivi

  4. Il modulo spt (Standard Penetration Test)

    4.1. Operazioni iniziali

    4.2. Inserimento dei dati

    4.3. Proprietà geotecniche

    4.4. Caratterizzazione geotecnica

    4.5. Analisi dirette.

    4.6. Analisi liquefazione

    4.7. Rielaborazione di una prova

    4.8. Raffronti tra due o più prove

  5. Il modulo dp (Prove penetrometriche dinamiche continue)

    5.1. Operazioni iniziali

    5.2. Inserimento dei dati

    5.3. Parametri geotecnici

    5.4. Caratterizzazione geotecnica

    5.5. Analisi diretta.

    5.6. Analisi liquefazione

    5.7. Raffronti tra più prove

  6. Il modulo cpt (Prove penetrometriche statiche meccaniche)

    6.1. Operazioni iniziali

    6.2. Inserimento dei dati

    6.3. Proprietà geotecniche

    6.4. Caratterizzazione geotecnica

    6.5. Analisi dirette.

    6.6. Analisi liquefazione

    6.7. Raffronti tra le prove

  7. Il modulo cpte/u (Prove penetrometriche statiche elettriche o con piezocono)

    7.1. Preparazione dei dati della prova importati dal registratore in formato excel.

    7.2. Operazioni iniziali

    7.3. Inserimento dei dati

    7.4. Proprietà geotecniche

    7.5. Preparazione dei dati della prova di dissipazione importati dal registratore in formato excel

  8. Il modulo dmt (Prove dilatometriche)

    8.1. Operazioni iniziali

    8.2. Inserimento dei dati

    8.3. Proprietà geotecniche

    8.4. Analisi diretta.

    8.5. Analisi liquefazione

Riferimenti bibliografici

 
Indice e Abstract

 
 
 
 
 
 

 
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 DF0151
   
       Perforazioni a scopo geotecnico e tecniche di consolidamento
Maurizio Tanzini 

Anno: 2012
Pagine: 532
ISBN 9788857901510

Indice e abstract

 
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Perforazioni a scopo geotecnico e tecniche di consolidamento

Caratterizzazione geologica, idrogeologica e geotecnica

Le perforazioni assumono un ruolo di fondamentale importanza nell’ambito dell’Ingegneria civile e geotecnica. Ogni tipo di opera geotecnica è infatti basata sull’impiego delle perforazioni, dalla progettazione fino alla costruzione dell’opera. Nella fase progettuale le perforazioni di sondaggio hanno lo scopo fondamentale di:

- ricostruire il profilo stratigrafico mediante l’esame dei campioni estratti

- consentire il prelievo di campioni per la determinazione delle proprietà fisiche e meccaniche

- consentire l’esecuzione di rilievi e misure sulle acque sotterranee

- consentire, mediante l’esecuzione di prove in sito, la determinazione delle proprietà geotecniche del terreno.

Nella fase costruttiva le perforazioni sono utilizzate dalle diverse tecnologie costruttive per la realizzazione delle più frequenti opere geotecniche quali quelle relative al contenimento del terreno (paratie di pali, di micropali, paratie in jet grouting colonnare, diaframmi continui, ecc.), alle fondazioni profonde (pali trivellati di piccolo, medio o grande diametro, colonne di jet grouting, elementi di diaframma, ecc.) e allo scavo delle gallerie ed opere in sotterraneo. Conseguentemente, le perforazioni e lo sviluppo tecnologico legato alle perforazioni, oggetto del libro, assumono un’importanza fondamentale per la corretta progettazione e applicazione dei principi della meccanica dei terreni e delle rocce e, durante la fase costruttiva, per realizzare, a regola d’arte, le opere geotecniche e le infrastrutture.

Indice

Introduzione

  1. Geologia e geomeccanica delle perforazioni

    1.1. Importanza della conoscenza della geologia

    1.2. L’interno della Terra 

    1.3. Le formazioni geologiche 

    1.4. Divisioni geologiche  

    1.5. Le rocce 

    1.6. Caratteri dei terreni e delle rocce più comuni e perforazioni 

    1.7. Stratigrafia – Tettonica

    1.8. Resistenza dei terreni e delle rocce e stabilità delle pareti di una perforazione 

  2. Fluidi di perforazione

    2.1. Generalità

    2.2. Proprietà del fango 

    2.3. Effetti del fango 

    2.4. Confezione e correzione del fango

    2.5. Fanghi al glicole 

  3. Perforazioni dei terreni e delle rocce

    3.1. Generalità 81

    3.2. Perforazioni eseguite con elica 

    3.3. Generalità sui metodi di perforazione meccanica

    3.4. Attrezzi e tecnica della perforazione 

  4. Scelta del metodo di perforazione

  5. Macchine e tecnica della perforazione

    5.1. Cenni introduttivi 

    5.2. Perforazione a secco  

    5.3. Perforazione idraulica a percussione 

    5.4. Perforazione rotativa

    5.5. Perforazione in galleria ed opere in sotterraneo

  6. Esecuzione delle perforazioni

    6.1. Cenni introduttivi 

    6.2. Corone 

    6.3. Perforazione idraulica 

    6.4. Sondaggi direzionati e perforazioni guidate

    6.5. Perforazioni sotto falda 

    6.6. Perforazioni per pali e per jet grouting

    6.7. Registrazione dei parametri di perforazione

    6.8. Descrizione geomeccanica delle carote di sondaggio

  7. Caratteristiche geometriche delle perforazioni

    7.1. Generalità

    7.2. Misura dell’inclinazione di un foro 

    7.3. Sistemi moderni e computerizzati per la misura della deviazione e inclinazione di un foro 

  8. Rivestimenti delle perforazioni

  9. Perforazioni e strumentazione

    9.1. Generalità

    9.2. Piezometri 

    9.3. Inclinometri

    9.4  Estensimetri e assestimetri

    9.5. Esempi di specifiche di installazione di strumentazione in perforazioni 

  10. Campionamento dei terreni e delle rocce

    10.1. Premessa

    10.2. Storia dello stato tensionale durante il campionamento

    10.3. Requisiti di qualità del campione indisturbato 

    10.4. Disturbo del terreno provocato dalla perforazione 

    10.5. Pulizia del fondo foro

    10.6. Campionatori: generalità 

    10.7. Requisiti dei campionatori

    10.8. Campionatori 

  11. Indagini in foro di sondaggio

    11.1. Generalità 

    11.2. Carotaggi elettrici 

    11.3. Carotaggi radioattivi 

    11.4. Carotaggi sonici 

    11.6. Controllo del diametro della perforazione  

    11.7. Rilievi gravimetrici, magnetici ed elettromagnetici  

    11.8. Misuratori di portata 

    11.9. Determinazione delle caratteristiche idrauliche degli ammassi rocciosi 

    11.10. Misura dello stato di sollecitazione originario mediante fratturazione idraulica 

    11.11. Determinazione delle caratteristiche meccaniche dell’ammasso roccioso

  12. Perforazioni e rinforzo dei terreni e delle rocce

    12.1. Inquadramento idrogeologico e geomeccanico

    12.2. Interventi di miglioramento del terreno e delle rocce fratturate mediante iniezioni 

    12.3. Gettiniezione ( jet grouting) 

    12.4. Controlli in corso d’opera 

  13. Perforazioni e tunnelling

    13.1. Mini e microtunnelling

    13.2. Raise borer 

    13.3. Tunnel Boring Machine (tbm)

Bibliografia

Indice e abstract


 
 
 
 
 
 

 
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