Ricerca:

 
 
 
   

 

 

su GeoExpo

Geotecnica

1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21

 
 


 



   



















 

 DF4573
   
       Stima dei parametri geotecnici in geofisica applicata
correlazioni tra parametri sismici e geotecnici per la pratica professionale 
Francesco Roccaforte, Caterina Cucinotta

Anno: 2015
Pagine: 144
Formato 17x24
ISBN 9788857904573

Indice e abstract

 
Euro 28,00
 
- 15%
Euro 23,80
 

 
 
Disponibilità: Sconto 15% + spese gratis
 

1

Stima dei parametri geotecnici in geofisica applicata

correlazioni tra parametri sismici e geotecnici per la pratica professionale

 

L’uso sempre più frequente di prove geofisiche in situ (sismica a rifrazione, down-hole; cross-hole, MASW, ecc.), finalizzate generalmente alla misura delle velocità sismiche e alla caratterizzazione sismica del sottosuolo (calcolo di Vs30 e della categoria di sottosuolo), consente di procedere anche alla definizione dei principali parametri geotecnici dei terreni tramite l’applicazione di correlazioni empiriche con le velocità sismiche.

La presente rassegna di correlazioni tra parametri sismici (velocità sismiche o modulo di taglio) e parametri geotecnici rappresenta un utile strumento di riferimento nella pratica professionale e nello stesso tempo riporta una notevole mole di indicazioni bibliografiche, quasi mai in italiano, necessaria per eventuali approfondimenti.

Allo scopo di fornire un quadro della problematica sufficientemente completo, i successivi capitoli sono organizzati con riferimento alle correlazioni dirette tra Vs (o Vp o G0 ) e il parametro fisico-meccanico, oltre ai possibili sviluppi con l’applicazione di altre correlazioni.

Per consentire di acquisire con rapidità i riferimenti bibliografici, le fonti sono riportate a piè di pagina.

 

1. Cenni introduttivi 


2. Parametri di classificazione 
2.1. Correlazioni parametri di classificazione-Vs o Vp 
2.1.1. Profilo di rigidezza del sottosuolo 
2.1.2. Stima delle caratteristiche granulometriche 
2.1.3. Stima delle caratteristiche di plasticità 
2.2. Sviluppi con altre correlazioni 
2.2.1. Stima dei diametri efficaci 
2.2.2. Stima del contenuto di argilla in funzione di IP o di LL 
2.2.3. Capacità portante e coefficiente di Winkler-Vs


3. Parametri fisici 
3.1. Correlazioni parametri fisici-Vs
3.1.1. Correlazioni peso di volume-Vs
3.1.2. Correlazioni indice dei vuoti-Vs
3.1.3. Correlazioni densità relativa-Vs
3.2. Sviluppi con altre correlazioni 
3.2.1. Stima del peso di volume secco e umido 
3.2.2. Stima del peso di volume in funzione di Dr o NSPT 
3.2.3. Stima dell’indice dei vuoti in funzione di Dr o NSPT
3.2.4. Correlazioni densità relativa-angolo di resistenza al taglio 


4. Parametri della storia tensionale
4.1. Correlazioni pressione di preconsolidazione-Vs o Gmax
4.2. Sviluppi con altre correlazioni 
4.2.1. Correlazioni σ’p o OCR-indice dei vuoti
4.2.2. Correlazioni coefficiente di spinta a riposo Ko-OCR 
4.2.3. Correlazioni σ’p  o Ko-NSPT 
4.2.4. Correlazioni Ko-indice di plasticità 


5. Parametri di resistenza penetrometrica
5.1. Correlazioni NSPT -Vs 
5.2. Correlazioni qc-Vs 
5.3. Sviluppi con altre correlazioni 
5.3.1. Correlazioni Dr e φ-NSPT
5.3.2. Correlazioni Cu-NSPT
5.3.3. Resistenza al taglio drenata-NSPT o qc per terreni coesivi 
5.4. Ricostruzione di una correlazione locale Vs-NSPT 


6. Parametri di resistenza al taglio 
6.1. Correlazioni φ-Vs 
6.2. Correlazioni Cu-Vs o Gmax 
6.3. Sviluppi con altre correlazioni 
6.3.1. Resistenza al taglio drenata per terreni granulari 
6.3.2. Resistenza al taglio non drenata per terreni coesivi 
6.3.3. Stima della sensitività delle argille 
6.3.4. Stima del potenziale di rigonfiamento delle argille 
6.3.5. Resistenza al taglio drenata per terreni coesivi 


7. Parametri di rigidezza o deformabilità
7.1. Correlazioni rigidezza per piccole deformazioni-Vs 
7.2. Sviluppi con altre correlazioni per piccole deformazioni 
7.2.1. Rapporto Gmax/Cu 
7.2.2. Gmax in funzione delle variabili di stato
7.2.3. Gmax in funzione della sola pressione di confinamento 
7.2.4. Correlazioni Gmax-NSPT 
7.3. Correlazioni parametri di rigidezza per grandi deformazioni-Vs 
7.4. Sviluppi con altre correlazioni per grandi deformazioni 
7.4.1. Moduli elastici “operativi” per terreni granulari
7.4.2. Moduli elastici “operativi” per terreni coesivi 


8. Parametri di compressibilità e permeabilità 
8.1. Parametri di compressibilità
8.1.1. Stima degli indici Cc e Cs 
8.1.2. Stima del coefficiente Cv 
8.2. Coefficiente di permeabilità
8.2.1. Stima di k in funzione di Vs
8.2.2. Stima di k con altre correlazioni


9. Risposta sismica locale e liquefazione 
9.1. Risposta sismica locale
9.1.1. Velocità sismica equivalente Vs30 
9.1.2. Fattore di amplificazione litologico 
9.1.3. Fenomeno di risonanza 
9.2. Liquefazione
9.2.1. Calcolo del CSR
9.2.2. Calcolo del CRR in funzione di Vs 
9.2.3. Calcolo del CRR in funzione di NSPT
9.3. Consigli pratici nella valutazione del rischio di liquefazione 
9.4. Liquefazione in terreni a granulometria fine 
9.5. Verifica di resistenza a liquefazione: analisi di un caso reale 
 


 
 
 
 
 
 

 
Quantità

  Metti nel carrello
  esamina il carrello

  

  

 DF0327
   
       Micropali
Eugenio Ceroni, Federico Bernardini 

Anno: 2014
Pagine: 296
Formato 17x24
ISBN 9788857903279

Indice e abstract

 
Euro 35,00
 
- 15%
Euro 29,75
 

 
 
Disponibilità: Sconto 15% + spese gratis
 

Micropali

Pali di fondazione

Il testo raccoglie le esperienze più significative degli autori, che hanno voluto esporre in maniera essenziale alcuni esempi di calcolo di strutture difficilmente reperibili, e mettere a disposizione dei professionisti del settore una serie di casi risolti. Per ognuno degli argomenti affrontati, una necessaria trattazione teorica anticipa gli esempi di calcolo.

Organizzato in quattro parti, la prima e la seconda – rispettivamente dedicate a Micropali e Pali di Fondazione – analizzano ciascuna tipologia dedicando ampio approfondimento ad ognuna di esse, chiarendone l’uso alla luce della tecnica delle fondazioni, fino alla indicazione dei dispositivi di prova; la terza è specificatamente dedicata al comportamento sismico.

La parte finale riguarda la pratica tecnico-legale, e fornisce informazioni utili sia per i direttori dei lavori e i collaudatori che debbano affrontare eventuali indagini della magistratura, che per i consulenti tecnici dei tribunali affinché possano valutare gli elementi di indagine con una maggiore consapevolezza delle specificità dell’oggetto dell’indagine stessa..

Indice

Premessa

  1. I micropali

    1.1. Panoramica del campo di applicazione dei micropali e loro descrizione 

    1.1.1. Tipi di micropali

    1.1.2. Costruzione dei pali radice 

    1.1.3. Costruzione del micropalo Tubfix (IRS) 

    1.1.4. Problemi connessi alla costruzione dei micropali 

    1.1.4.1. Problemi di perforazione 

    1.1.4.2. Problemi connessi al getto e alla formazione della guaina

    1.1.4.3. Problemi connessi con il getto in pressione e l’iniezione

    1.1.4.4. Problemi connessi alla verticalità 

    1.1.4.5. Problemi connessi alla corrosione 

    1.1.4.6. Controlli di qualità 

    1.1.4.7. Organizzazione del cantiere, rendimenti e costi 

    1.1.4.7.1. Rendimenti 

    1.1.4.7.2. Costi 

    1.2. Verifica dell’instabilità del palo immerso nel terreno o verifica a carico di punta 

    1.3. Calcolo a compressione 

    1.3.1. Premessa 

    1.3.2. Stato tensionale del calcestruzzo e del tubo 

    1.4. Carico limite di un micropalo interferente col terreno 

    1.4.1. Metodo storico

    1.4.2. Metodo di Bustamante e Doix 

    1.4.2.1. Terreni coesivi 

    1.4.2.2. Terreni non coesivi 

    1.4.3. Ulteriori metodi di calcolo 

    1.5. Analisi dell’ancoraggio alle strutture superiori  

    1.6. Considerazioni generali finali 

    1.7. Fondazioni su pali secondo le NTC 2008  

    1.7.1. Calcolo della resistenza mediante prove su pali pilota 

    1.7.1.1. Prove di carico su pali pilota

    1.7.1.2. Resistenza caratteristica da prove su pali pilota 

    1.7.2. Calcolo della resistenza mediante metodi di calcolo analitici  

    1.7.2.1. Resistenza caratteristica da calcoli analitici  

    1.7.3. Calcolo della resistenza mediante prove dinamiche ad alto livello di deformazione  53

    1.7.3.1. Resistenza caratteristica da prove dinamiche

    1.7.4. Valori di progetto della resistenza di un palo soggetto a sforzo assiale 

    1.7.5. Valori di progetto della resistenza di un palo soggetto ad azioni trasversali 

    1.7.6. Combinazione dei coefficienti parziali

    1.7.6.1. Verifiche da effettuare 

    1.7.6.2. Prescrizioni normative 

    1.7.6.3. Verifica in condizioni sismiche 

    1.7.7. Dettagli costruttivi 

  2. Pali di fondazione di grande diametro

    2.1. Premessa

    2.2. Pali infissi prefabbricati in c.a. e c.a.p.: aspetti tecnologici 

    2.2.1. Considerazioni generali 

    2.2.2. Pali in cemento armato vibrato 

    2.2.2.1. Tecnologia del calcestruzzo 

    2.2.2.2. Forme e vibrazione 

    2.2.2.3. Dimensioni e armature

    2.2.3. Pali in cemento armato centrifugato (piloti)

    2.2.3.1. Centrifugazione 

    2.2.3.2. Forme e dimensioni usuali

    2.2.3.3. Armatura 

    2.2.3.4. Puntazze 

    2.2.3.5. Tecnologia della centrifugazione 

    2.2.3.6. Stagionatura 

    2.2.4. Pali in cemento armato precompresso 

    2.2.4.1. Precompressione a fili aderenti e a cavi scorrevoli

    2.2.4.2. Costruzione di pali precompressi vibrati 

    2.2.4.3. Pali precompressi centrifugati 

    2.2.5. Pali giuntati in opera 

    2.2.6. Infissione 

    2.2.6.1. Tipi di battipalo 

    2.2.6.2. Iniezioni d’acqua 

    2.2.6.3. Cuffie 

    2.2.6.4. Mazze e infissione

    2.2.6.5. Difficoltà di infissione 

    2.2.6.6. Difetti dell’infissione 

    2.2.7. Sollecitazione nei pali 

    2.2.8. Rotture e difetti di infissione 

    2.3. Pali trivellati

    2.3.1. Dimensioni correnti, diametro effettivo, diametro nominale, portate tipiche

    2.3.2. Scelta del tipo di tecnologia di perforazione in funzione della natura del terreno

    2.3.3. Tecnologie di perforazione 

    2.3.3.1. Perforazione tubata 

    2.3.3.1.1. Infissione del tubo forma mediante battitura

    2.3.3.1.2. Infissione del tubo forma con morsa oscillante e scavo del terreno con benna a valve bifune o monofune

    2.3.3.1.3. Infissione del tubo forma con vibroinfissore e scavo del terreno sia con benna a valve o con trivella a elica o secchione scavante 

    2.3.3.2. Perforazione non rivestita ma protetta 

    2.3.3.2.1. Principio del sostentamento delle pareti di scavo con l’impiego di fanghi bentonitici 

    2.3.3.2.2. Composizione e caratteristiche dei fanghi 

    2.3.3.2.3. Tecnologia per la formazione e controlli dei fanghi

    2.3.3.2.4. Scavo a circolazione rovescia 

    2.3.3.2.5. Scavo in ambiente di fanghi bentonitici 

    2.3.3.3. Perforazione non rivestita

    2.3.3.3.1. Impiego del sistema a rotazione con trivella a elica

    2.3.3.3.2. Impiego di benne mordenti a fune

    2.3.3.4. Perforazioni miste 

    2.3.3.5. Modalità di getto e importanza dell’operazione 

    2.3.3.6. Cenni sulle particolarità esecutive dei pali di grande diametro da galleggianti o piattaforme a fiume e a mare

    2.3.3.7. Alcune note sul lamierino

    2.3.3.8. Inconvenienti e controindicazioni 

    2.4. Pali trivellati a elica continua (CFA) 

    2.4.1. Fasi di esecuzione

    2.4.2. Prescrizioni esecutive 

    2.4.3. Vantaggi dei pali CFA 

    2.5. Pali infissi gettati in opera

    2.5.1. Dimensioni normali nominali ed effettive»

    2.5.2. Portate tipiche

    2.5.3. Infissione del tubo 

    2.5.4. Formazione della base 

    2.5.5. Getto del fusto

    2.5.6. Calcestruzzo 

    2.5.7. Gabbie di armatura 

    2.5.8. Lunghezza dei pali 

    2.5.9. Inconvenienti e controindicazioni 

    2.5.10. Controlli durante l’esecuzione del palo 

    2.5.10.1. Controllo del terreno 

    2.5.10.2. Controllo della portata del palo 

    2.5.10.3. Controllo della base 

    2.5.10.4. Controllo del fusto 

    2.5.10.5. Controllo del diametro 

    2.5.10.6. Controllo dell’armatura 

    2.6. Approccio teorico e approccio empirico ai problemi di tecnica delle fondazioni 

    2.6.1. Effetti delle principali tecnologie esecutive su alcuni terreni tipici nei riguardi della capacità portante

    2.6.1.1. Generalità 

    2.6.1.2. Modifiche dello stato di tensione naturale

    2.6.1.3. Modifiche degli altri parametri del terreno 

    2.6.2. Pali metallici infissi 

    2.6.3. Parametri che influenzano la scelta e criteri per la scelta 

    2.7. Calcolo limite di pali di medio e grande diametro 

    2.7.1. Formule statiche 

    2.7.1.1. Portanza laterale 

    2.7.1.2. Portanza di punta o di base 

    2.7.2. Formule riassuntive 

    2.7.3. Note complementari 

    2.7.3.1. Determinazione delle portate dei pali singoli in terreni coesivi 

    2.7.3.1.1. Palo singolo in terreno coesivo 

    2.7.3.1.2. Valutazione della portata di base (risultati recenti) 

    2.7.3.1.3. Valutazione della portata per connessione laterale 

    2.7.3.1.4. Approccio in termini di tensioni totali 

    2.7.3.1.5. Approccio in termini di tensioni efficaci 

    2.7.3.1.6. Altri metodi 

    2.7.3.2. Palo singolo in terreno non coesivo 

    2.7.3.2.1. Valutazione della portata di base 

    2.7.3.2.2. Valutazione di qub 

    2.7.3.2.3. Valutazione di qb,crit 

    2.7.3.2.4. Valutazione della portata per connessione laterale 

    2.7.3.3. Pali infissi 

    2.7.3.4. Pali trivellati 

    2.8. Calcolo della distribuzione del carico trasmesso dalla platea ai pali di fondazione 

    2.8.1. Osservazioni circa la (2.31) 

    2.8.2. Ripartizione della flessione fra i pali 

    2.8.2.1. Rigidezza alla rotazione della fondazione 

    2.8.2.2. Rigidezza alla rotazione dei pali 

    2.8.2.3. Coefficiente di ripartizione 

    2.8.3. Capacità portante dei pali in gruppo 

    2.8.3.1. Considerazioni 

    2.8.4. Sforzi orizzontali e pali inclinati ..

    2.9. Calcolo dei cedimenti di palificate 

    2.9.1. Rotazione della platea 

    2.9.2. Analisi del cedimento del palo 

    2.9.3. Valutazione dei cedimenti. Influenza della non linearità di comportamento 

    2.9.4. Conclusioni

    2.10. Procedura di calcolo del cedimento

    2.10.1. Deformazioni del terreno 

    2.10.2. Deformazioni del palo 

    2.10.2.1. Palo reagente solo sulla base

    2.10.2.2. Palo reagente per attrito laterale con resistenza di attrito fs costante lungo il fusto 

    2.10.2.3. Palo reagente per attrito laterale con resistenza di attrito fs = k · z variabile linearmente lungo il fusto 

    2.10.2.4. Palo reagente per metà sulla base e per metà per attrito laterale con resistenza di attrito fs costante 

    2.10.3. Considerazioni finali 

    2.11. Schemi semplificati per calcolo dei pali soggetti a forze orizzontali e momenti flettenti in testa immersi in terreno elastico 

    2.11.1. Premessa 

    2.11.2. Soluzione teorica per coefficiente di sottofondo costante (considerando il palo di lunghezza indefinita) 

    2.11.3. Palo libero soggetto a forza orizzontale H in testa 

    2.11.4. Palo libero soggetto a momento flettente M in testa 

    2.11.5. Palo con testa incastrata soggetto a forza orizzontale H in testa 

    2.11.6. Palo con testa incastrata a un’altezza h dal piano di campagna e soggetto a forza orizzontale H 

    2.11.7. Palo a testa libera soggetto a forza orizzontale H a un’altezza h dal terreno 

    2.11.8. Palo a testa libera soggetto a forza orizzontale H e un momento M a distanza h dal piano di campagna

    2.11.9. Plinto

    2.11.10. Plinto collegante n pali verticali, soggetto a spinta orizzontale T, immerso in terreno reagente 

    2.12. Pali armati di sezione circolare sottoposti a flessione composta 

    2.12.1. Considerazioni di carattere tecnico e teorico 

    2.12.2. Ausilio delle tabelle e loro uso 

    2.13. Teoria di Broms (1964) per azioni trasversali 

    2.13.1. Pali impediti di ruotare in testa 

    2.13.1.1. Condizioni non drenate, palo impedito di ruotare in testa

    2.13.1.2. Condizioni drenate, palo impedito di ruotare in testa 

    2.13.2. Pali liberi di ruotare in testa .

    2.13.2.1. Condizioni non drenate, palo libero di ruotare in testa 

    2.13.2.2. Condizioni drenate, palo libero di ruotare in testa 

    2.14. Dispositivi di prova 

    2.14.1. Dispositivi per l’applicazione e la misura del carico 

    2.14.2. Carico massimo di prova 

    2.14.3. Incrementi di carico 

    2.14.4. Notizie e bibliografie utili 

    2.14.5. Sondaggi 

    2.15. Uso dei pali per la riduzione dei cedimenti 

    2.15.1. Sommario 

    2.15.1.1. Introduzione 

    2.15.1.2. Metodi per la previsione dei cedimenti delle fondazioni su pali 

    2.15.1.2.1. Generalità 

    2.15.1.2.2. Metodi empirici 

    2.15.1.2.3. Metodi delle equivalenze 

    2.15.1.2.4. Metodi razionali 

    2.16. Formule riassuntive 

    2.16.1. Portata limite di base 

    2.16.1.1. Terreni non coesivi 

    2.16.1.1.1. Pali infissi 

    2.16.1.1.1.1. Dimensionamento in base a modelli teorici (metodo Vesic) 

    2.16.1.1.1.2. Dimensionamento in base a prove penetrometriche (metodo prove SPT)

    2.16.1.1.2. Pali trivellati (metodo Jamiolkowski e Lancellotta)

    2.16.1.2. Terreni coesivi 

    2.16.1.3. Roccia 

    2.17. Portata limite per attrito laterale 

    2.17.1. Terreni non coesivi 

    2.17.1.1. Pali infissi 

    2.17.1.1.1. Dimensionamento in base a modelli teorici (metodo generale) 

    2.17.1.1.2. Dimensionamento in base a prove penetrometriche (metodo Meyerhof) 

    2.17.1.2. Pali trivellati 

    2.17.1.2.1. Dimensionamento in base a modelli teorici 

    2.17.1.2.2. Dimensionamento in base a prove penetrometriche (metodo Meyerhof) 

    2.17.1.3. Terreni coesivi 

    2.17.1.3.1. Pali infissi 

    2.17.1.3.1.1. Metodo α (in termini di tensioni totali)

    2.17.1.3.1.2. Metodo β (in termini di tensioni efficaci) 

    2.17.1.3.2. Pali trivellati  

    2.17.1.3.2.1. Metodo α (in termini di tensioni totali) 

    2.17.1.3.2.2. Metodo β (in termini di tensioni efficaci) 

    2.18. Roccia 

  3. Comportamento sismico dei pali

    3.1. Premessa 

    3.2. Comportamento sismico 

    3.3. Interazione sismica palo-terreno 

    3.4. Interazione inerziale 

    3.4.1. Palo singolo 

    3.4.2. Gruppo di pali..

    3.4.3. Effetti non lineari

    3.4.4. Pali inclinati

    3.5. Interazione cinematica

    3.6. Influenza dell’interazione sismica palo-terreno-struttura 

    3.7. Conclusioni 

  4. La pratica tecnico-legale

    4.1. Introduzione 

    4.2. Tipologia della denuncia 

    4.3. Periodo dell’indagine 

    4.4. Prove sui pali 

    4.5. Prove su pali di fondazione mediante impiego di tecniche non distruttive

    4.5.1. Generalità 

    4.5.2. Modalità di esecuzione

    4.5.3. Risultati delle prove in cantiere 

    4.6. Conclusioni 

Bibliografia

 
Indice e Abstract

 
 
 
 
 
 

 
Quantità

  Metti nel carrello
  esamina il carrello

  

  


Approccio geotecnico sugli effetti della risposta sismica locale

 

Jet Grouting

 

Consolidamento fondazioni di strutture in muratura

 

CONTROLLI E PROVE SU PALI DI FONDAZIONE

 

Stima dei parametri geotecnici in geofisica applicata

 

Micropali

 

Analisi e verifica dei pendii

 

Tecniche di consolidamento del terreno

 

La relazione geologica e geotecnica

 

Manuale avanzato di meccanica delle terre

 

Liquefazione dei terreni e fenomeni associati

 

Proteggersi dai terremoti

 

Indagini geognostiche in sito

 

PGS Interpretazione di prove geotecniche in situ

 

Perforazioni a scopo geotecnico e tecniche di consolidamento

 

Introduzione al metodo degli elementi finiti

 

Progettazione geotecnica dei rilevati stradali

 

Prove geotecniche di laboratorio

 

Analisi geotecniche di fondazioni superficiali e pali

 

Fenomeni franosi

 

L'indagine geotecnica

 

Micropali e pali di piccolo diametro

 

Manuale del geotecnico

 

Dinamica dei terreni

 

Prove geotecniche in situ

 

Modellazione geologica e geotecnica

 

Geotecnica

 

Geologia e geotecnica stradale

 

Geologia applicata e ingegneria geotecnica

 

Microzonazione sismica

 

La liquefazione dei terreni

 

Fondazioni

 

Verifica della stabilità dei pendii

 

Sforzo e deformazione

 

Calcolo di paratie

 

Micropali Pali di fondazione Sottopassi e tunnel

 

Le palancole metalliche

 

Meccanica dei terreni

 

Meccanica delle rocce

 

Pali

 

Problemi di geotecnica

 



   



















 

su GeoExpo

Geotecnica

1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21

 
     
   

Info commerciali:

Dario Flaccovio Editore s.r.l. - tel. 091 6700686 - fax 091 525738 - email 

Info sito web:

GeoExpo by GEO group s.r.l. - tel. 0825 824256 - fax 0825 825363 - email 
   
Home Page geologi.it bar-2
bar-3