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 DF5820
   
       Meccanica delle rocce
Alberto Bruschi 
Anno: 2004
Pagine: 400
 
Euro 44,00
 
- 15%
Euro 37,40
 

 
 
Disponibilità: Sconto 15% + spese gratis
 

Meccanica delle rocce
nella pratica geologica ed ingegneristica

La pianificazione, la progettazione e la realizzazione di nuove opere laddove si ha un contesto geologico predominante, nonché la relativa valutazione del rischio ambientale di qualsiasi natura e origine, fanno tutte riferimento ad una disciplina affascinante e interdisciplinare, la meccanica delle rocce, e alla sua branca correlata, l’ingegneria delle rocce, che vedono cointeressati sia ingegneri geomeccanici che geologi applicativi.

Il volume si propone di dare un contributo sintetico ma quanto più possibile completo agli aspetti pratici di tale disciplina, fornendo ai professionisti un valido oggetto di riferimento nella loro attività quotidiana. A questo scopo il testo, dopo aver passato in rassegna velocemente le implicazioni della geologia strutturale sulla meccanica delle rocce, ed aver esposto i concetti base fondamentali della stessa, passa all’esposizione:

  • dell’acquisizione dei dati necessari alla caratterizzazione della roccia e dell’ammasso roccioso con particolare riguardo al rilievo geostrutturale e all’interpretazione delle indagini geofisiche;

  • della caratterizzazione della resistenza del materiale "roccia", con contributi inediti su alcune correlazioni in uso;

  • della caratterizzazione del materiale “ammasso roccioso” e delle discontinuità che lo isolano, illustrando i principali modelli di rottura da adottare nella pratica;

  • dei sistemi di classificazione dell’ammasso, ivi inclusi alcuni sistemi non noti o di poco uso in Italia, ma comunque di sicuro interesse;

  • degli aspetti applicativi legati alla stabilità dei versanti, con particolare riguardo ai cinematismi piani, per cunei, per toppling e rototraslazionali, inclusi gli aspetti dinamici degli stessi;

  • degli aspetti applicativi legati ai grandi movimenti di versante, alle cadute massi e ai flussi detritici (debris flow) e alla valutazione del rischio relativo;

  • degli aspetti applicativi legati alle opere in sotterraneo, in particolare alla previsione della risposta dell’ammasso allo scavo, alla scelta dei mezzi di sostegno e alla loro verifica mediante il metodo delle curve caratteristiche, il metodo natm ed altri metodi solitamente poco conosciuti.

Il testo rappresenta, nei suoi vari capitoli, lo stato dell’arte ad oggi; ogni capitolo è corredato in calce dai riferimenti bibliografici necessari ad approfondire eventualmente alcune problematiche di interesse specifico.

Indice

  1. ASPETTI DI GEOLOGIA STRUTTURALE
    Premessa
    La geologia strutturale e le sue implicazioni sulla roccia sottoposta a stress tettonici
    Concetti di base
    Processi deformativi
    Legge di Hooke
    Deformazioni plastiche e fattori d’influenza
    Elementi strutturali
    Le faglie
    Le associazioni strutturali definite da Riedel
    Elementi strutturali
    Le pieghe
    Geometria del campo tensionale

  2. CONCETTI BASE ED EQUAZIONI FONDAMENTALI DELLA MECCANICA DELLE ROCCE
    Introduzione
    Deformazione, rapporto di Poisson e tensione
    Deformazione
    Rapporto (o modulo) di Poisson
    Tensione
    Relazione fra tensioni e deformazioni
    Elasticità
    Elasticità lineare
    Modulo bulk e modulo di taglio
    Correlazioni fra i parametri propri di un mezzo elastico
    Applicazioni della legge di Hooke
    Le tensioni principali
    Leggi di comportamento del materiale roccia
    Comportamento elastico fragile
    Comportamento elastico duttile o incrudente
    Comportamento elastico perfettamente plastico
    Comportamento elastoplastico o rammollente

  3. L’ACQUISIZIONE DEI DATI IN MECCANICA DELLE ROCCE
    Natura del substrato roccioso
    Tipologia delle fratture
    Piano di stratificazione
    Foliazione (Foliation)
    Giunti o, con altro nome, Discontinuità (Joint)
    Clivaggio (cleavage)
    Scistosità (schistosity)
    Acquisizione dei dati
    Sondaggi geognostici
    Indagini geofisiche - La sismica a rifrazione e la sua correlazione con il grado di fratturazione
    Il rilievo geomeccanico di dettaglio
    Finalità e procedure
    Fasi preliminari
    Caratteristiche delle discontinuità
    Loro misura e descrizione
    Resistenza delle pareti delle discontinuità
    Orientazione (o giacitura) delle discontinuità
    Rugosità
    Apertura
    Riempimento
    Spaziatura
    Persistenza
    Condizioni idrauliche
    Zone di debolezza o zone di taglio
    Incertezze e limiti nella raccolta dei dati

  4. CARATTERIZZAZIONE DEL MATERIALE "ROCCIA INTATTA"
    Generalità
    Resistenza a compressione monoassiale
    Prova
    Calcoli - Osservazioni e interpretazione della prova
    Fattori influenzanti la resistenza a compressione
    Resistenza a trazione
    Prova
    Calcoli
    Osservazioni
    La prova di punzonamento (Block Punch Index)
    Prova
    Calcoli
    Correlazione con sc
    Point Load Test (Indice di carico puntuale Is)
    Prova
    Calcoli
    Correlazione fra Is e sc
    Prove sclerometriche
    Prova
    Correlazione di R con sc
    Per lo sclerometro tipo L (per rocce)
    Per lo sclerometro per calcestruzzi
    Altri utilizzi dei i valori sclerometrici
    Standard ISRM
    Resistenza a compressione stimata dalla litologia
    Classificazione delle rocce sulla base della resistenza
    Da quale prova ricavare la resistenza
    Anisotropia della roccia

  5. CARATTERIZZAZIONE DEL MATERIALE "AMMASSO ROCCIOSO"
    Introduzione
    Criterio di rottura di Mohr-Coulomb
    Il cerchio di Mohr
    Il criterio di Mohr-Coulomb
    Utilizzo del cerchio di Mohr
    Criterio di rottura di Hoek-Brown
    Introduzione
    Sviluppo del criterio nel tempo
    Il criterio nella sua formulazione attuale
    Il valore di mi
    Parametri istantanei di Mohr-Coulomb
    Condizioni di applicazione del criterio di Hoek-Brown
    Moduli
    Modulo di elasticità VModulo bulk e modulo di taglio

  6. CARATTERIZZAZIONE GEOMECCANICA DELLE DISCONTINUITA’
    Modello di Patton
    Modello di ladanyi - archambault
    Modello di Barton
    Bandis
    Osservazioni sul valore dell’angolo d’attrito di base fb
    Determinazione del valore di JRC
    Correzione di JCS e JRC per l’effetto scala
    Correlazioni utili derivate dal modello di Barton
    Correlazione fra i parametri di Barton ed i parametri di Mohr-Coulomb
    Influenza del riempimento di una discontinuità sulla resistenza al taglio
    Determinazione della resistenza al taglio di una discontinuità

  7. LE CLASSIFICAZIONI DELL’AMMASSO ROCCIOSO
    Introduzione
    Basic geotechnical description (BGD, ISRM)
    Problem recognition Index (PRI, Price)
    Deere e Miller modificata da Ramamurthy
    Rock quality designation index (RQD, Deere)
    Rock mass rating (RMR, Bieniawski)
    Rock mass rating (RMR) modificato, Sen
    Sistema Q (Barton)
    Geological strength index (Hoek)
    Indice n (Jasarevic)
    Slope rock mass rating (SRMR, Robertson)
    Slope mass rating (SRM, Romana)
    Slope stability probabilistic classification (SSPC)
    Surface rock classification (SRC, Gonzales de Vallejo)
    Rock mass number (N, Singh & Goel)
    Rock structure rating (RSR, Wickham)
    Rock mass index (RMi, Palmström)
    Geological strength index
    Approccio quantitativo di Cai & al.

  8. APPLICAZIONE DELLE MECCANICA DELLE ROCCE AI FENOMENI GRAVITATIVI COINVOLGENTI I VERSANTI
    Classificazione dei movimenti di versante
    Crolli
    Ribaltamenti
    Frane rotazionali
    Frane traslazionali
    Espansioni laterali
    Deformazioni profonde da creep
    Valanghe di roccia
    Colate di detrito
    Verifiche di stabilità
    Introduzione
    Modelli di rottura in versanti in roccia
    Cinematismi di rottura
    Test di Matheson
    La teoria dei blocchi
    L’utilizzo del sistema di classificazione SSPC
    Scivolamento lungo un singolo piano
    La soluzione di Kovari e Fritz per la determinazione della forza di ancoraggio
    Superficie di scivolamento e gradini
    Il caso dei ponti di roccia
    Stabilità per fronte di scavo verticale
    Condizionidi stabilità in caso di sottoescavazione
    Scivolamento lungo due giunti
    Scivolamento su un sistema di tre giunti
    Scivolamento di un diedro isolato
    Scivolamento di un cuneo di roccia
    Ricerca della forza minima di stabilizzazione TT
    Ribaltamenti
    Ribaltamento diretto
    Ribaltamentodi lastre per flessione
    Instabilità flessionale per carico di punta (buckling)
    Le condizione idrauliche nei cinematismi di rottura
    Influenza di un invaso
    Stabilizzazione della massa instabile
    Con opere di ancoraggio
    Con opere di drenaggio
    Scivolamento rototraslazionale
    Previsione del potenziale modo di rottura
    Analisi sismica pseudostatica
    Analisi dinamica di risposta
    Influenza del tempo sulla stabilità delle scarpate di scavo

  9. GRANDI MOVIMENTI DI VERSANTE, CADUTE MASSI, DEBRIS FLOW
    Previsioni del comportamento delle valanghe di roccia
    Previsione del comportamento delle frane traslazionali
    Il controllo dei grandi movimenti di versante
    Analisi dei crolli
    La valutazione del massimo avanzamento teorico dei massi
    I modelli di analisi rigorosa
    Il modello PCMassi
    I coefficienti di ingresso nell’analisi
    La raccolta dei dati in campagna finalizzata alle analisi di caduta massi
    Influenza dei dati di ingresso in una simulazione cadute
    La scelta delle traiettorie di caduta
    Il masso di “progetto”
    I risultati delle analisi di caduta massi
    Valutazione del rischio di crollo
    Indici di pericolosità
    Problemi puntuali o areali
    Problemi lineari
    Interventi di difesa - Ottimizzazione degli interventi di difesa
    Valutazione della forza d’impatto di un masso
    La previsione del fenomeno di crollo in caso di evento sismico
    Le colate detritiche (debris flows)
    Introduzione
    Previsioni d’innesco di un debris flow sulla base delle precipitazioni
    Condizioni idrologiche per l’innesco di un debris flow
    Condizioni di equilibrio dell’alveo
    Aspetti fisici delle colate di detrito
    Zona di arresto di una colata
    La teoria dell’onda cinematica
    Stima della magnitudo di una colata
    L’approccio semi empirico al massimo avanzamento di una colata
    Valutazione della pericolosità sulla conoide
    L’accettabilità del rischio di perdite di vite umane a causa di un evento catastrofico

  10. OPERE IN SOTTERRANEO
    Introduzione
    L’acquisizione dei dati
    I parametri geomecccanici
    Generalità
    Parametri di resistenza al taglio
    Modulo di deformabilità
    Controllo dei parametri geomeccanici di ingresso
    Lo stato tensionale originario
    Stato di sforzi e deformazioni in una galleria
    Stato di sforzi e deformazioni in caso di assenza di falda
    Mezzo elastico
    Mezzo elastoplastico
    Stato di sforzi e deformazioni in caso di presenza di falda
    Previsioni di risposta dell’ammasso
    Dalle classificazioni dell’ammasso
    Previsioni analitiche: il metodo A.DE.CO.R.S.
    Il sistema M.P.I.
    Metodo di Panet
    Metodo di Gesta
    Previsioni di comportamento dell’ammasso
    Comportamento spingente o rigonfiante
    Criterio di Singh
    Criterio di Aydan
    Criterio di Bashin
    Criterio di Jetzwa
    Criterio di Goel
    Criterio di Hoek & Marinos
    Criterio di Carruba & Cortellazzo
    Previsione dei problemi legati allo stato tensionale
    Secondo Panet
    Secondo Barton e Spacey
    Secondo Del Greco
    Il carico di roccia e la pressione sui rivestimenti
    Da Terzaghi
    Dalle classificazioni dell’ammasso
    Da RSR
    Da RMR
    Da Q
    Da N
    Ammassi spingenti
    Il modello di Jethwa
    Il modello di Singh
    Il modello di Goel
    Previsione dei sostegni di prima fase da adottare
    Scelta dei mezzi di sostegno
    Indicazione dei mezzi di sostegno da RQD
    Mezzi di sostegno da RMR
    Mezzi di sostegno da Q
    Mezzi di sostegno da RMi
    Lunghezze indicative degli ancoraggi
    Il metodo delle curve caratteristiche
    Il metodo delle Curve Caratteristiche
    Principi generali del metodo
    Calcolo della curva caratteristica dell’ammasso roccioso
    Soluzioni di Hoek-Brown
    Soluzione di Lombardi-Ladanyi
    Soluzione di Panet
    Calcolo della curva caratteristica dei sostegni
    Spritz-Beton
    Centine
    Chiodature
    Rigidezza del pretaglio
    Effetti combinati dei sostegni
    Determinazione del valore di Uo
    Un’applicazione del metodo delle curve caratteristiche
    La deformazione attesa in galleria, l’approccio di Hoek
    Verifiche statistiche sui sostegni di prima fase
    Pressione sui sostegni
    Il Metodo NATM
    Contributo di centine e/o rete metallica
    Contributo dei chiodi
    Contributo dello sprizt-beton
    Contributo dell’anello di roccia
    Contributo del rivestimento definitivo
    Considerazioni sul metodo NATM
    Progetto della bullonatura e dello spritz
    Il metodo dell’energia distorsionale
    Progetto della bullonatura e dello spritz dai Codici Russi
    Sollecitazioni su un rivestimento di forma semi
    circolare - Interventi di precontenimento del fronte
    Precontenimento del fronte con barre in vetroresina
    Infilaggi
    Pretaglio
    Drenaggio di una galleria
    Previsioni di portate idriche in galleria
    Stima del drenaggio da una galleria in termini analitici
    Permeabilità dell’ammasso dalla teoria della percolazione
    Stabilità di gallerie in terreni sciolti
    Terreni argillosi
    Terreni granulari
    Analisi dell’instabilità in galleria legata alle discontinuità strutturali
    Stratificazione orizzontale
    Cunei di distacco
    Avanzamento con mezzi meccanizzati (TBM)
    Fresabilità della roccia
    Applicazione della classificazione di Barton allo scavo con TBM
    Stabilità di coltivazioni minerarie

  11. LA SIMULAZIONE PROBABILISTICA DI MONTECARLO IN GEOMECCANICA
    Generalità
    La simulazione di Motecarlo applicata ad un problema generico
    La simulazione applicata alla definizione dei parametri geomeccanici
    Note di statistica


 
 
 
 
 
 

 
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 DF4343
   
       Pali
H. G. Poulos - E. H. Davis 
Anno: 2005, Pagine: 420
 
Euro 35,00
 
- 15%
Euro 29,75
 

 
 
Disponibilità: Sconto 15% + spese gratis
 

Analisi e progettazione di fondazioni su pali

Ristampa 2005 della traduzione italiana del celebre testo di Poulos-Davis, contenente uno studio approfondito sulle fondazioni su pali. Incluse nella trattazione le prove di resistenza e calcolo di gruppi di pali e su pali singoli, l'analisi dei cedimenti, la reazione a carichi dinamici.

Indice
1. Principi generali
2. Effetti dell’installazione dei pali
3. Carico limite dei pali
4. Determinazione della portanza con metodi dinamici
5. Analisi del cedimento di pali singoli
6. Cedimento dei gruppi di pali
7. Resistenza limite laterale dei pali
8. Previsione carico-spostamento per pali caricati lateralmente
9. Analisi generale dei gruppi di pali
10. Sistemi di platee su pali
11. Attrito negativo nei pali portanti di punta
12. Pali in terreni soggetti a rigonfiamento ed a ritiro
13. Pali in terreno soggetto a spostamento laterale
14. Svergolamento dei pali snelli
15. Carichi dinamici sui pali
16. Prove di carico su pali
Appendice A:
Integrale delle equazioni di Mindlin per l’analisi del cedimento del palo.
Appendice B:
Equazioni elastiche usate per l’analisi di palo caricato lateralmente.

 

 
 
 
 
 

 
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Consolidamento fondazioni di strutture in muratura

 

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