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 DF6735
   
       Verifica della stabilità dei pendii
Alberto Bruschi 

Anno: 2006
Pagine: 184

Abstract

 
Euro 108,00
 
- 15%
Euro 91,80
 

 
 
Disponibilità: Sconto 15% + spese gratis
 

Verifica della stabilità dei pendii
e delle opere di stabilizzazione

CD Book di grande valore, dedicato alla verifica della stabilità dei pendii e delle opere di stabilizzazione. Nella prima parte, teorica, il volume affronta le tematiche di base dell'argomento trattato, con i necessari richiami teorici. La seconda parte riporta il manuale d'uso del programma allegato.

IL PROGRAMMA ALLEGATO
Il software allegato a questo volume è costituito da un pacchetto integrato di programmi per la verifica delle condizioni di stabilità di una scarpata naturale o artificiale secondo i metodi dell’equilibrio limite, con generazione automatica delle superfici di scivolamento.

Metodi implementati:
• Bishop
• Janbu
• Bell
• Morgenstern-Price
• Spencer
• Nonveiller
• Lowe-Karafiah
• U.S. Corps of Engineers
• Sarma.

Il programma permette di generare fino a 500 superfici di scivolamento di forma circolare o mistilinea entro limiti prestabiliti dall’Utente lungo il pendio da analizzare, con ricerca del minimo coefficiente di sicurezza.
Nel caso sia già noto l’andamento di una superficie di scivolamento preesistente, questa può essere impostata per punti; il minimo coefficiente di sicurezza viene ricercato all’interno di 50 superfici di taglio generate dal programma e passanti per i punti imposti.
Nella valutazione dell’efficacia degli interventi di stabilizzazione, il programma verifica sia la stabilità parziale che quella globale, nonché, negli aspetti fondamentali, l’opera da un punto di vista strutturale.
Integrata nel programma, attraverso una opzione di calcolo indipendente, vi è la verifica della stabilità di un pendio indefinito, sia in condizioni statiche che dinamiche, svolta parametricamente in funzione dell’altezza del livello freatico all’interno del pendio, nonché la verifica dei più classici interventi di stabilizzazione relativi alla tipologia di pendio ipotizzata: speroni drenanti o opere di placcaggio longitudinali tirantate.

CONDIZIONI AL CONTORNO
• Pendio schematizzato litologicamente fino ad un massimo di 6 strati
• Inserimento della falda o della pressione nei pori
• Inserimento di un bedrock (substrato roccioso)

CARICHI ESTERNI
• Sovraccarichi esterni agenti sul pendio configurato
• Azioni sismiche in accordo con l’O.P.C.M. 3274

ANALISI COMPLEMENTARI
• Visualizzazione delle forze in gioco (tensioni totali, tensioni di taglio, pressione nei pori, forze orizzontali) per i metodi di calcolo più significativi
• Analisi probabilistica di Montecarlo (fino a 20.000 simulazioni)
• Analisi probabilistica secondo la teoria delle serie Fuzzy
• Back Analysis (per pendio omogeneo)
• Valutazione del rischio di franosità
• Analisi dinamica di risposta del pendio in sisma mediante accelerogrammi di progetto

VALUTAZIONE DELL’EFFICACIA DI INTERVENTI DI STABILIZZAZIONE
• Opere di placcaggio sul pendio (tiranti attivi)
• Inserimento di dreni suborizzontali (con falda presente)
• Opere di contrasto sul pendio: paratie continue o discontinue (pali trivellati, micropali)
• Opere di contenimento sul pendio (pozzi di grande diametro)

VISUALIZZAZIONE GRAFICHE – STAMPE
• Tutti i grafici sono esportabili in formato .bmp
• La relazione di calcolo, in formato .txt

Indice

PARTE PRIMA
ASPETTI TEORICI APPLICATIVI

  1. CLASSIFICAZIONE DEI MOVIMENTI DI VERSANTE

    Frane rotazionali

    Frane traslazionali

  2. ELEMENTI DI BASE NELLE VERIFICHE DI STABILITÀ DEI PENDII

    Richiami sugli scopi principali delle analisi di stabilità

    Fattori che contribuiscono ai movimenti franosi

    Segni premonitori

    Condizioni da individuare per un’analisi di stabilità

    Influenza delle precipitazioni

  3. ANALISI DI STABILITÀ DEI PENDII

    I metodi dell’equilibrio limite

    Note sui parametri di resistenza al taglio da impiegare

    Anisotropia del terreno

    Generazione delle superfici di scivolamento e ricerca della superficie critica

    Valutazione delle condizioni di stabilità

    Back analysis

    Analisi sismica pseudostatica

    Analisi probabilistica di Montecarlo

    Analisi probabilistica con la teoria delle serie fuzzy

    Valutazione del rischio di franosità

    Analisi dinamica in condizioni sismiche

  4. INTERVENTI DI STABILIZZAZIONE DEI PENDII

    Introduzione

    Stabilizzazione mediante ancoraggi

    Stabilizzazione mediante dreni suborizzontali

    Stabilizzazione mediante paratie continue

    Stabilizzazione mediante pozzi

    Stabilizzazione mediante cortina di pali

    Rinforzo dei terreni (chiodature)

    Ripristino di una scarpata con terre armate

  5. IL PENDIO INDEFINITO

    Caratteristiche

  6. TARATURA DEGLI ALGORITMI DI CALCOLO DEL COEFFICIENTE DI SICUREZZA UTILIZZATI NEL SOFTWARE PENDII

PARTE SECONDA
MANUALE DEL PROGRAMMA

  1. INSTALLAZIONE E ATTIVAZIONE

  2. AMBIENTE DI LAVORO

    Controlli sui dati di input

    Errori e problemi

    Comandi presenti in ogni finestra

  3. OSSERVAZIONI DI BASE SULL’UTILIZZO DEL PROGRAMMA

    Generali

    Convenzioni nell’inserimento delle coordinate

    Esempio di introduzione delle coordinate per un sistema multistrato

  4. GUIDA ALL’UTILIZZO DEL PROGRAMMA

    Fase di input generale

    Finestra iniziale

    Scelte iniziali

    Fase di input relativa alla stabilità di un pendio generico

    Scelte iniziali

    Inserimento delle coordinate del pendio

    Inserimento delle coordinate delle discontinuità stratigrafiche, della falda e dell’eventuale substrato roccioso

    Attribuzione dell’identificativo degli strati

    Parametri geotecnici del terreno

    Sismicità dell’area

    Generazione delle superfici di scivolamento

    Fase di calcolo relativa alla stabilità di un pendio generico

    La finestra opzioni di calcolo

    Le opzioni di modifica

    Inserimento dei carichi sul pendio

    Calcoli relativi alle analisi correlate

    Valutazione del Rischio

    Analisi probabilistica secondo la tecnica di Montecarlo

    Analisi probabilistica secondo la teoria delle fuzzy set

    Analisi dinamica

    Controllo dello sviluppo di un eccesso di pressione nei pori post sisma

    Back analysis

    Calcoli relativi agli interventi di stabilizzazione

    Paratia di contenimento

    Cortina di micropali

    Cortina di pali

    Pozzo di grande diametro

    Opere di placcaggio con tiranti attivi

    Drenaggi suborizzontali

    Fasi di input e di calcolo relative alla stabilità di un pendio indefinito

    Scelte iniziali e calcolo della stabilità

    Calcoli relativi agli interventi di stabilizzazione per pendio indefinito

    Speroni drenanti

    Opere di contrasto

    Creazione da Excel di un file.prn per l’importazione delle coordinate di ingresso.

Abstract


 
 
 
 
 
 

 
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 DF6486
   
       Sforzo e deformazione
Winthrop D. Means 
Anno: 2005, Pagine: 288
 
Euro 15,00
 
- 15%
Euro 12,75
 

 
 
Disponibilità: Sconto 15% + spese gratis
 

Questo libro fornisce una ampia introduzione teorica ai concetti di sforzo e deformazione in forma chiara e semplice, cosicché esso può essere utilizzato con profitto da studenti nel corso del triennio di laurea. Il testo è stato pensato come uno strumento per studenti e per geologi professionisti che vogliono approfondire la loro conoscenza degli argomenti di meccanica importanti per la geologia. I concetti di sforzo e deformazione sono tuttavia trattati in forma del tutto generale, cosicché il testo è utilizzabile anche da studenti di architettura, di ingegneria ambientale e di ingegneria civile.
Scritto come testo per un corso semestrale o come manuale di autoapprendimento, Sforzo e deformazione è diviso in quattro parti e in ventisette brevi capitoli, ognuno seguito da esercizi dei quali è data anche la soluzione.

La prima parte introduce concetti fondamentali come la differenza tra quantità istantanee, in particolare lo sforzo, e quantità che mettono a confronto due stati, in particolare la deformazione.

Nella seconda parte è illustrato in dettaglio il concetto di sforzo, è descritto il diagramma di Mohr ed è introdotto il concetto di tensore degli sforzi.

Nella terza parte viene affrontato il concetto di deformazione come somma di cambiamenti di forma, di posizione e di orientamento, sono illustrati il tensore delle deformazioni infinitesime ed i tensori delle deformazioni finite, ed infine viene discussa la storia deformativa.

Nella quarta parte sono esaminate le relazioni tra sforzo e deformazione nei solidi perfettamente elastici e nei fluidi perfettamente viscosi.

Nel testo i concetti di sforzo e deformazione sono illustrati a partire dalle evidenze fisiche ed i tensori sono introdotti successivamente, sottolineando che si tratta solo di uno strumento matematico utilizzabile con profitto per descrivere, in forma quantitativa e con formule semplici, lo stato di sforzo e lo stato di deformazione in un punto. La lettura del testo risulta pertanto scorrevole e la materia è presentata in forma tale da potere essere facilmente assimilata.

La traduzione del testo è stata curata da Cesare Roda.

Il volume viene proposto ad un prezzo politico, per espressa volontà dell'Autore e del traduttore che hanno rinunziato ai rispettivi diritti.
 

 
 
 
 
 

 
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Approccio geotecnico sugli effetti della risposta sismica locale

 

Jet Grouting

 

Consolidamento fondazioni di strutture in muratura

 

CONTROLLI E PROVE SU PALI DI FONDAZIONE

 

Stima dei parametri geotecnici in geofisica applicata

 

Micropali

 

Analisi e verifica dei pendii

 

Tecniche di consolidamento del terreno

 

La relazione geologica e geotecnica

 

Manuale avanzato di meccanica delle terre

 

Liquefazione dei terreni e fenomeni associati

 

Proteggersi dai terremoti

 

Indagini geognostiche in sito

 

PGS Interpretazione di prove geotecniche in situ

 

Perforazioni a scopo geotecnico e tecniche di consolidamento

 

Introduzione al metodo degli elementi finiti

 

Progettazione geotecnica dei rilevati stradali

 

Prove geotecniche di laboratorio

 

Analisi geotecniche di fondazioni superficiali e pali

 

Fenomeni franosi

 

L'indagine geotecnica

 

Micropali e pali di piccolo diametro

 

Manuale del geotecnico

 

Dinamica dei terreni

 

Prove geotecniche in situ

 

Modellazione geologica e geotecnica

 

Geotecnica

 

Geologia e geotecnica stradale

 

Geologia applicata e ingegneria geotecnica

 

Microzonazione sismica

 

La liquefazione dei terreni

 

Fondazioni

 

Verifica della stabilità dei pendii

 

Sforzo e deformazione

 

Calcolo di paratie

 

Micropali Pali di fondazione Sottopassi e tunnel

 

Le palancole metalliche

 

Meccanica dei terreni

 

Meccanica delle rocce

 

Pali

 

Problemi di geotecnica

 



   



















 

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Dario Flaccovio Editore s.r.l. - tel. 091 6700686 - fax 091 525738 - email 

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