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Geotecnica

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 DF0050
   
       Manuale del geotecnico
Maurizio Tanzini 
due tomi in elegante cofanetto

Anno: 2010
Pagine: 1984

Indice e abstract

 
Euro 190,00
 
- 15%
Euro 161,50
 

 
 
Disponibilità: Sconto 15% + spese gratis
 

Manuale del geotecnico

Due tomi indivisibili

L’opera fornisce un’ampia panoramica sui principi della meccanica dei terreni e delle rocce e sull’attuale stato dell’arte dell’ingegneria geotecnica con riferimento alle più aggiornate normative italiane ed europee. I ventuno capitoli di cui si compone il manuale trattano tutti gli aspetti principali che, nell’usuale pratica professionale, interessano l’ingegnere civile e/o geotecnico.

Per ciascuna problematica geotecnica trattata nei diversi capitoli (opere di fondazione, opere di sostegno, stabilità dei pendii, tiranti di ancoraggio, opere in sotterraneo, opere di materiali sciolti e fronti di scavo, miglioramento e rinforzo dei terreni e delle rocce, consolidamento geotecnico di opere esistenti, ecc.), dopo un inquadramento teorico di carattere generale, viene affrontata, anche con esempi applicativi ripresi dalla letteratura più recente, l’applicazione delle nuove Norme tecniche per le costruzioni che, approvate definitivamente con decreto ministeriale il 14 gennaio 2008 (pubblicato nella G.U. del 4 febbraio 2008, n. 29), costituiscono il testo normativo che ha raccolto in forma unitaria le norme che disciplinano la progettazione, l’esecuzione e il collaudo delle costruzioni.

Struttura dell’opera

TOMO PRIMO

Parte I
Proprietà geotecniche dei terreni e delle rocce

1. Principi della meccanica dei terreni

2. Principi della meccanica delle rocce

Parte II
Indagini geotecniche

3. Indagini in sito

4. Prove di laboratorio

Parte III
Progettazione geotecnica

5. La progettazione geotecnica nel contesto dell’EC7

6. La progettazione geotecnica

Parte IV
Meccanica dei terreni

7. Concetti generali, meccanica del continuo e valutazione della spinta dei terreni

8. L’acqua nel terreno, moti di filtrazione e sistemi di drenaggio

TOMO SECONDO

Parte V
Tecnica delle fondazioni

9. Fondazioni dirette

10. Fondazioni profonde

Parte VI
Opere geotecniche

11. Opere di sostegno rigide

12. Opere di sostegno flessibili

13. Analisi di stabilità dei pendii

Parte VII
Tecnologie costruttive, opere in sotterraneo e monitoraggio

14. Stabilizzazione dei pendii

15. Miglioramento e consolidamento dei terreni e delle rocce

16. Ancoraggi: aspetti progettuali ed esecutivi

17. Chiodature del terreno e delle rocce

18. Opere in terra rinforzata

19. Geotessile

20. Opere in sotterraneo

21. Strumentazione geotecnica di controllo

 

Indice tomo primo

Premessa

PARTE I
PROPRIETÀ GEOTECNICHE DEI TERRENI E DELLE ROCCE

  1. Principi della meccanica dei terreni

    1.1. Natura dei terreni

    1.2. Struttura dei terreni 

    1.3. Proprietà caratteristiche dei terreni 

    1.4. Principi della meccanica dei terreni

    1.5. Comportamento meccanico dei terreni a grana grossa

    1.6. Comportamento meccanico dei terreni a grana fine

    1.7. Formazioni strutturalmente complesse a grana fine

    1.8. Parametri geotecnici tipici dei terreni

    1.9. Riferimenti bibliografici

  2. Principi della meccanica delle rocce

    2.1. Generalità

    2.2. Classificazione e descrizione delle rocce

    2.3. Resistenza al taglio e deformabilità delle rocce

    2.4. Caratteristiche di resistenza delle discontinuità

    2.5. Caratteristiche di resistenza dell’ammasso roccioso

    2.6. Caratteristiche di deformabilità dell’ammasso roccioso

    2.7. Stato di sforzo in sito

    2.8. Riferimenti bibliografici

PARTE II
INDAGINI GEOTECNICHE

  1. Indagini in sito

    3.1. Finalità e programmazione delle indagini geotecniche

    3.2. Scavi e perforazioni di sondaggio

    3.3. Prove penetrometriche dinamiche

    3.4. Prove penetrometriche statiche (CPT) e piezocono (CPTU)

    3.5. Riferimenti bibliografici

  2. Prove di laboratorio

    4.1. Prove di laboratorio sui terreni

    4.2. Prove di laboratorio sulle rocce

    4.3. Riferimenti bibliografici

PARTE III
PROGETTAZIONE GEOTECNICA

  1. La progettazione geotecnica nel contesto dell’EC7

    5.1. Brevi note storiche

    5.2. Principi di base dell’Eurocodice 7

    5.3. Definizioni utili per la comprensione dell’EN 1997-Parte 1

    5.4. Valori caratteristici dei parametri geotecnici nel contesto dell’Eurocodice 7

    5.5. Stati limite ultimi

    5.6. Fondazioni dirette

    5.7. Opere di sostegno

    5.8. Fondazioni su pali

    5.9. Ancoraggi

    5.10. Stabilità dei pendii

    5.11. Stati limite ultimi di tipo idraulico

    5.12. Esempi di determinazione dei parametri di resistenza al taglio in accordo alle indicazioni dell’EC7

    5.13. Riferimenti bibliografici

  2. La progettazione geotecnica nel contesto dell’Eurocodice 8 e della nuova normativa

    6.1. Generalità

    6.2. Identificazione dei tipi di sottosuolo

    6.3. Calcolo dell’azione sismica

    6.4. Elementi di sismologia e dati sismici fondamentali

    6.5. Caratterizzazione geotecnica in campo dinamico

    6.6. Analisi della risposta sismica locale

    6.7. Analisi del potenziale di liquefazione in depositi a grana grossa saturi

    6.8. Comportamento dei pendii in condizioni sismiche

    6.9. Nuove norme tecniche delle costruzioni

    6.10. Definizione della pericolosità sismica

    6.11. Riferimenti bibliografici

PARTE IV
MECCANICA DEI TERRENI

  1. Concetti generali, meccanica del continuo e valutazione della spinta dei terreni

    7.1. Principio degli sforzi efficaci

    7.2. Tensione geostatica 

    7.3. Distribuzione delle tensioni verticali nel terreno per la presenza di carichi esterni

    7.4. Stato tensionale in un punto (cerchio di Mohr)

    7.5. Tensioni orizzontali nel terreno di fondazione

    7.6. Rappresentazione degli stati tensionali

    7.7. Modelli di comportamento dei terreni e delle rocce

    7.8. Valutazione della spinta attiva e della resistenza passiva

    7.9. Riferimenti bibliografici

  2. L’acqua nel terreno, moti di filtrazione e sistemi di drenaggio

    8.1. Generalità

    8.2. Fenomeni di capillarità

    8.3. Moti di filtrazione

    8.4. Scelta e dimensionamento del sistema di abbassamento della falda

    8.5. Indicazioni delle Norme tecniche per le costruzioni per le verifiche degli stati limite ultimi idraulici

    8.6. Riferimenti bibliografici

Indice e Abstract


 
 
 
 
 
 

 
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 DF0042
   
       Dinamica dei terreni
Teresa Crespellani - Johann Facciorusso 

Anno: 2010
Pagine: 368

Indice e abstract

 
Euro 59,00
 
- 15%
Euro 50,15
 

 
 
Disponibilità: Sconto 15% + spese gratis
 

Dinamica dei terreni
Per le applicazioni sismiche

A partire dagli eventi sismici altamente distruttivi che colpirono l’Alaska e il Giappone nel 1964, gli studi teorici e sperimentali sull’influenza dei terreni sul danneggiamento osservato si sono moltiplicati in modo vertiginoso. In tale contesto, è nata così la Dinamica dei Terreni, una disciplina che rappresenta il nucleo centrale della Ingegneria Geotecnica Sismica, ma che è di grande importanza anche per una grande varietà di altri problemi ingegneristici (fondazioni di macchine, traffico, esplosioni, infissione di pali, ecc.).

Il testo, rivolto agli studenti universitari e ai professionisti, presenta i principi fondamentali della Dinamica dei Terreni e i più importanti risultati della ricerca scientifica. Dopo un breve inquadramento delle peculiarità dei problemi geotecnici “dinamici” rispetto ai problemi “statici”, il testo richiama i principi fondamentali della teoria delle vibrazioni e della teoria di propagazione delle onde elastiche nei mezzi continui. Analizza quindi gli effetti della ciclicità e della velocità di applicazione dei carichi sul comportamento del terreno in relazione ai differenti livelli deformativi raggiunti, con particolare attenzione al comportamento ad elevate deformazioni e alle condizioni di rottura, trattando separatamente il caso dei terreni a grana grossa e dei terreni a grana fine. Vengono anche presentati i principali modelli dinamici e ciclici e le prove in sito e in laboratorio per la misura dei parametri dinamici.

Indice

Premessa

Obiettivi e organizzazione del volume

  1. Caratteristiche dei problemi dinamici

    1.1. La dinamica dei terreni e le sue applicazioni

    1.2. Carichi dinamici e ciclici

    1.2.1. Carichi dinamici

    1.2.2. Carichi ciclici

    1.3. Rapporto tra ampiezza dei carichi dinamici e ciclici e intensità dei carichi statici

    1.4. Aspetti che caratterizzano la progettazione di opere geotecniche in campo dinamico

    1.4.1. Caratteristiche dell’eccitazione dinamica

    1.4.2. Propagazione delle perturbazioni nel mezzo terreno e mutue interazioni tra onde sismiche e terreni

    1.4.3. Effetti indotti nell’ambiente fisico e costruito

    1.5. Differenze tra i problemi geotecnici in campo statico e dinamico

    1.6. Continuità comportamentale dei terreni nel passaggio da condizioni di carico statico a condizioni di carico dinamico

    1.7. Riassunto del capitolo

    1.8. Riferimenti bibliografici

  2. Teoria delle vibrazioni e della propagazione delle onde sismiche

    2.1. Natura delle vibrazioni

    2.2. Tipi di vibrazioni

    2.3. Vibrazioni armoniche

    2.3.1. Rappresentazione trigonometrica del moto armonico

    2.3.2. Rappresentazione vettoriale del moto armonico

    2.3.3. Rappresentazione complessa del moto armonico

    2.4. Vibrazioni irregolari

    2.4.1. Teorema di Fourier

    2.4.2. Trasformata di Fourier discreta.

    2.4.3. Rappresentazione delle vibrazioni nel dominio delle frequenze

    2.5. Teoria dell’oscillatore semplice e spettro di risposta

    2.5.1. Vibrazioni libere non smorzate

    2.5.2. Vibrazioni libere smorzate

    2.5.3. Vibrazioni forzate non smorzate

    2.5.4. Vibrazioni forzate smorzate

    2.5.5. Risposta dell’oscillatore semplice ad un carico periodico qualunque

    2.5.6. Risposta dell’oscillatore semplice ad un carico sismico

    2.5.7. Spettro di risposta

    2.6. Le onde sismiche

    2.6.1. Le onde di volume

    2.6.2. Le onde di superficie

    2.7. Teoria della propagazione delle onde sismiche in un mezzo elastico e isotropo

    2.7.1. Mezzo omogeneo infinitamente esteso.

    2.7.2. Mezzo omogeneo cilindrico

    2.7.3. Mezzo omogeneo confinato e onde di superficie

    2.7.4. Mezzo stratificato e confinato

    2.8. Propagazione delle onde sismiche nei terreni reali

    2.9. Riassunto del capitolo

    2.10.Riferimenti bibliografici

  3. Effetti della ciclicità e della velocità di applicazione dei carichi dinamici

    3.1. Stati di sforzo indotti dai terremoti e numero di cicli equivalente

    3.1.1. Sollecitazioni e deformazioni indotte dalle azioni sismiche

    3.1.2. Trasformazione di una sequenza ciclica irregolare in una sequenza regolare

    3.2. Effetti della ciclicità dei carichi a scala di microelemento

    3.2.1. Terreno ideale

    3.2.2. Terreni reali

    3.2.3. Fattori che governano le modificazioni dello scheletro solido in presenza di sforzi di taglio ciclici

    3.3. Effetti della velocità di applicazione e della ciclicità dei carichi a scala di macroelemento

    3.3.1. Risultati di prove monotoniche con l’apparecchio di taglio semplice ciclico

    3.3.2. Risultati di prove triassiali monotoniche

    3.4. Comportamento del terreno in presenza di carichi dinamici e ciclici

    3.5. Domini di comportamento in relazione ai livelli deformativi

    3.6. Soglie di deformazione lineare e volumetrica

    3.7. Riassunto del capitolo

    3.8. Riferimenti bibliografici

  4. Comportamento del terreno a vari livelli deformativi

    4.1. Problemi di dinamica dei terreni

    4.2. Comportamento del terreno a bassi livelli deformativi: modelli e parametri

    4.2.1. Modulo di taglio iniziale G0

    4.2.2. Fattori che influenzano il modulo di taglio iniziale G0 e determinazione indiretta di G0

    4.2.3. Rapporto di smorzamento iniziale D0

    4.2.4. Fattori che influenzano il rapporto di smorzamento iniziale D0

    4.3. Comportamento del terreno a medi livelli di deformazione: modelli e parametri equivalenti

    4.3.1. Decadimento del modulo secante normalizzato G(γ)/G0 con l’ampiezza della deformazione di taglio γ

    4.3.2. Variazione del rapporto di smorzamento D con l’ampiezza della deformazione di taglio γ

    4.4. Comportamento a elevati livelli deformativi e in prossimità della rottura: modelli e parametri

    4.4.1. Accoppiamento tra le fasi e tra le deformazioni volumetriche e distorsionali

    4.4.2. Degradazione delle proprietà meccaniche con il numero dei cicli

    4.5. Comportamento contraente e dilatante e stati caratteristici

    4.6. Riassunto del capitolo

    4.7. Riferimenti bibliografici

  5. Comportamento a rottura dei terreni a grana grossa

    5.1. Evidenze sperimentali e simulazione in laboratorio 13

    5.2. Comportamento di provini sabbiosi saturi a grandi deformazioni: liquefazione e mobilità ciclica

    5.2.1. Comportamento in presenza di carichi monotonici

    5.2.2. Comportamento in presenza di carichi ciclici

    5.3. Il meccanismo della liquefazione

    5.3.1. Condizioni per l’innesco della liquefazione

    5.4. Resistenza dei terreni granulari ai carichi dinamici e ciclici

    5.4.1. Resistenza al taglio ciclica

    5.4.2. Fattori che influenzano la resistenza al taglio ciclica

    5.4.3. Resistenza al taglio non drenata post-ciclica

    5.5. Incremento delle pressioni interstiziali e modelli per i terreni a grana grossa

    5.6. Deformazioni permanenti post-cicliche

    5.7. Riassunto del capitolo

    5.8. Riferimenti bibliografici

  6. Comportamento a rottura dei terreni a grana fine

    6.1. Introduzione

    6.2. Aspetti caratteristici del comportamento dinamico e ciclico dei terreni a grana fine in prossimità della rottura

    6.2.1. Incremento della rigidezza e della resistenza con la velocità di applicazione dei carichi e rapporto tra resistenza statica non drenata e resistenza dinamica

    6.2.2. Degradazione della rigidezza e della resistenza del materiale con il numero dei cicli di carico

    6.2.3. Combinazione degli effetti di velocità di applicazione dei carichi e di degradazione ciclica e durata di applicazione dei carichi

    6.3. Incremento e accumulo delle pressioni interstiziali nei terreni argillosi

    6.4. Resistenza ciclica

    6.5. Resistenza post-ciclica

    6.5.1. Terreni argillosi normalconsolidati

    6.5.2. Terreni argillosi sovraconsolidati

    6.6. Deformazioni volumetriche

    6.7. Fattori che influenzano il comportamento dei terreni a grana fine in prossimità della rottura e problemi applicativi

    6.8. Riassunto del capitolo

    6.9. Riferimenti bibliografici

  7. Modelli dinamici e ciclici

    7.1. Risposte e modelli

    7.2. Modelli e parametri

    7.3. Modelli elastici

    7.4. Modelli lineari equivalenti

    7.4.1. Modello di Hardin e Drnevich

    7.4.2. Modelli iperbolici modificati

    7.4.3. Modello di Ramberg e Osgood.

    7.5. Modelli non lineari

    7.6. Riassunto del capitolo

    7.7. Riferimenti bibliografici

  8. Misura in sito dei parametri dinamici

    8.1 Prove dinamiche in sito e in laboratorio

    8.2. Tecniche geofisiche e misure sismiche

    8.3. Misure sismiche in foro

    8.3.1. Ipotesi e modelli interpretativi: metodo diretto, dell’intervallo e dello pseudo-intervallo

    8.3.2. Strumentazione

    8.3.3. Determinazione dell’istante di primo arrivo delle onde sismiche

    8.3.4. Modalità di restituzione dei risultati

    8.3.5. Prova down-hole (DH)

    8.3.6. Prova cross-hole (CH)

    8.3.7. Prova con il cono sismico (SCPT) e con il dilatometro sismico (SDMT)

    8.3.8. Suspension P-S Velocity Logging Method (SVLM)

    8.4. Misure sismiche superficiali

    8.4.1. Rifrazione e riflessione sismica

    8.4.2. Metodi basati sulle onde sismiche di superficie (Surface Waves Methods, SWM)

    8.5. Confronti tra le prove sismiche in foro e superficiali

    8.6. Riassunto del capitolo

    8.7. Riferimenti bibliografici

  9. Prove dinamiche e cicliche di laboratorio

    9.1. Introduzione

    9.2. Schematizzazione delle azioni sismiche in laboratorio e significatività dei risultati

    9.3. Apparecchiature e tecniche di prova

    9.4. Bender elements (BE)

    9.5. Prova di Colonna Risonante (RC)

    9.5.1. Obiettivi della prova

    9.5.2. Descrizione della prova

    9.5.3. Basi teoriche

    9.5.4. Principio di funzionamento.

    9.5.5. Apparecchiatura di prova

    9.5.6. Procedura di prova

    9.5.7. Rappresentazione dei risultati

    9.6. Prova di Taglio Torsionale Ciclico (CTS)

    9.6.1. Obiettivi della prova

    9.6.2. Principio di funzionamento

    9.6.3. Apparecchiatura di prova

    9.6.4. Prove di colonna risonante e taglio torsionale ciclico

    9.6.5. Rappresentazione dei risultati

    9.7. Prova Triassiale Ciclica (TXC)

    9.7.1. Obiettivi della prova

    9.7.2. Descrizione dell’apparecchiatura e principio di funzionamento

    9.7.3. Modalità di prova

    9.7.4. Schemi di carico e stati di sforzo

    9.7.5. Rappresentazione dei risultati

    9.8. Prova di Taglio Semplice Ciclico (CSS)

    9.8.1. Obiettivi della prova

    9.8.2. Principio di funzionamento

    9.8.3. Condizioni di prova e stati di sforzo

    9.8.4. Confronto tra i risultati delle prove di taglio semplice ciclico e di prove triassiali cicliche

    9.8.5. Rappresentazione dei risultati

    9.9. Prova di Torsione Ciclica (CT)

    9.10.Riassunto del capitolo

    9.11.Riferimenti bibliografici

Postfazione

Bibliografia generale

Indice dei simboli utilizzati

Indice analitico

Indice e Abstract


 
 
 
 
 
 

 
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Approccio geotecnico sugli effetti della risposta sismica locale

 

Jet Grouting

 

Consolidamento fondazioni di strutture in muratura

 

CONTROLLI E PROVE SU PALI DI FONDAZIONE

 

Stima dei parametri geotecnici in geofisica applicata

 

Micropali

 

Analisi e verifica dei pendii

 

Tecniche di consolidamento del terreno

 

La relazione geologica e geotecnica

 

Manuale avanzato di meccanica delle terre

 

Liquefazione dei terreni e fenomeni associati

 

Proteggersi dai terremoti

 

Indagini geognostiche in sito

 

PGS Interpretazione di prove geotecniche in situ

 

Perforazioni a scopo geotecnico e tecniche di consolidamento

 

Introduzione al metodo degli elementi finiti

 

Progettazione geotecnica dei rilevati stradali

 

Prove geotecniche di laboratorio

 

Analisi geotecniche di fondazioni superficiali e pali

 

Fenomeni franosi

 

L'indagine geotecnica

 

Micropali e pali di piccolo diametro

 

Manuale del geotecnico

 

Dinamica dei terreni

 

Prove geotecniche in situ

 

Modellazione geologica e geotecnica

 

Geotecnica

 

Geologia e geotecnica stradale

 

Geologia applicata e ingegneria geotecnica

 

Microzonazione sismica

 

La liquefazione dei terreni

 

Fondazioni

 

Verifica della stabilità dei pendii

 

Sforzo e deformazione

 

Calcolo di paratie

 

Micropali Pali di fondazione Sottopassi e tunnel

 

Le palancole metalliche

 

Meccanica dei terreni

 

Meccanica delle rocce

 

Pali

 

Problemi di geotecnica

 



   



















 

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